SEZIONI NOTIZIE

Gli eroi in bianconero: Beniamino VIGNOLA

di Stefano Bedeschi
Vedi letture
Foto

Nato a Verona il 12 giugno 1959, cresce nella squadra scaligera e dall’organico gialloblu, dopo aver debuttato in Serie A, si separa nell’estate del 1980 per accasarsi all’Avellino. La Juventus, battuta una nutrita concorrenza, si assicura le prestazioni del biondo rifinitore per il campionato 1983–84. Dotato di una classe limpidissima e di un tiro preciso e potente che usa con una discreta disinvoltura, Vignola difetta di continuità essendo fisicamente molto fragile; abbastanza veloce e reattivo, con un discreto dinamismo ma poco solido nei contrasti, necessita spesso di pause quasi fisiologiche, tanto è vero che Brera lo definisce il nuovo abatino (ogni riferimento a Rivera è puramente voluto).

«Credo che, nel calcio, questi paragoni lascino il tempo che trovano, capisco la necessità di scrivere sempre qualcosa di nuovo, di stimolare la fantasia dei tifosi e, riconosco, di avere qualche punto di affinità con Rivera, ma vado avanti per la mia strada, senza lasciarmi suggestionare. Vorrei essere soltanto Vignola, con i suoi pregi e difetti», afferma.

Vignola dimostra, comunque, grande intelligenza riciclandosi come dodicesimo uomo, in modo da mettere a frutto le sue non trascurabili qualità e dando un valore aggiunto tutte le volte che viene chiamato in campo, mascherando, nel contempo, i propri difetti: «Ad Avellino sono maturato ed ho acquisito esperienze in quello che è il mio ruolo specifico e, cioè, di centrocampista che ordina e inizia il gioco. Sono, in pratica, un regista in vecchio stile, se mi è concesso di usare ancora questo termine. Sono arrivato alla Juventus per giocare, questo è assodato, ma mi basterebbe lottare alla pari con gli altri per un posto da titolare».

In bianconero vive il suo miglior momento nella seconda parte della stagione 1983–-84 nella quale il fantasista, con i suoi goal, è decisivo nella favolosa accoppiata scudetto e Coppa delle Coppe. Da ricordare il goal su rigore all’ultimo minuto contro la Fiorentina o la doppietta al Comunale contro l’Udinese; soprattutto, resta nella memoria quel bellissimo goal al Porto, nella finale di Coppa delle Coppe. A Torino si ferma anche per la successiva stagione, caratterizzato dalla conquista della Coppa dei Campioni. Viene ceduto al Verona nell’estate 1985, per poi tornare alla Juventus l’anno successivo, ma il fuoco è oramai spento per cui lentamente, ma inesorabilmente, si chiude il sipario. Alla fine totalizza 127 presenze con diciotto goal.
 

VISITA IL BLOG DI STEFANO BEDESCHI
Acquista il libro "Pane e fois gras" scritto da Stefano Bedeschi
Acquista il libro "Il pallone racconta" scritto da Stefano Bedeschi
Altre notizie
Giovedì 04 giugno 2020
01:30 Altre notizie Massimo Pavan: "La partenza sarà rischiosissima..." 01:15 Calciomercato Meunier ha deciso il futuro? 01:00 Calciomercato Il Rea farà un grande colpo in estate 00:45 Calciomercato Aulas chiede molto per Aouar, ma... 00:30 Esclusive TJ TJ - Prezzo folle di Pogba, rischio rottura
00:15 Calciomercato Milinkovic, offensiva Premier 00:05 Primo piano SARRI CHIAMA TUTTI A RACCOLTA! 00:04 Altre notizie Real, Marcelo torna sulla finale Champions di Cardiff: "Difesa Juve solida, ma sapevamo cosa fare. Una finale non si gioca, si vince" 00:00 Calciomercato La rivelazione dell'agente di Dembelè: "La Juve l'ha corteggiato"
Mercoledì 03 giugno 2020
23:45 Altre notizie VIDEO - Siparietto social tra Del Piero e Bernardo Silva 23:30 Altre notizie L'account ufficiale della Champions celebra CR7: "Oggi, nel 2017, vinse la sua quarta coppa" 23:22 Altre notizie Minneapolis: Bundesliga; niente sanzioni per omaggio a Floyd 23:15 Altre notizie Caso George Floyd, l'ex Juventus Henry: "Dobbiamo cambiare, subito" 23:00 Settore giovanile Primavera, DA GRACA è rientrato a Torino 22:45 Calciomercato Kumbulla, Setti conferma: "Ha addosso gli occhi di top club europei" 22:30 Altre notizie L'Uefa Champions League: "Gol di Mandzukic a Cardiff il migliore mai segnato in una finale?" 22:15 Altre notizie Duka (UEFA): "Si potrebbero riaprire stadi in Champions con capienza del 30%" 22:00 Altre notizie Pruzzo: "Chi vinceva prima continuerà a farlo" 21:57 Tastiera Velenosa di Massimo Pavan TASTIERA VELENODA - ADESSO ANCHE IL CORONAVIRUS, BASTA! MA QUALE POLMONITE? 21:45 Altre notizie L'ex Juventus Salihamidzic: "Prima di questa crisi il mercato aveva preso sembianze assurde"