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Di Gennaro a TMW Radio: "Difficile competere, il Watford fattura quasi quanto la Juve..."

di Simone Dinoi

Nel corso del pomeriggio di TMW Radio, durante Stadio Aperto, l'opinionista Antonio Di Gennaro ha commentato i temi principali della giornata sportiva. Questa la sua analisi:

Lo schieramento di Conte non esalta Godin...

"Non ha reso per il grande giocatore che è. Il prioblema è di natura strettamente tattica. Magari sarà un caso visto che è arrivato da poco, ma se gioca di più Bastoni un motivo deve esserci..."

Su che panchina vedresti bene Spalletti?

"Dal punto di vista del campo è uno dei migliori, qualcosa scricchiola a livello di gestione dei rapporti. Spalletti è uno che sa fare il suo mestiere, se Conte si trova lì è anche grazie alle due qualificazioni in Champions League che l'Inter ha centrato nel ciclo precedente. Non so se sia un vincente o meno, ma alla Roma ha fatto grandi cose. Lo vedrei bene anche, ad esempio, ad allenare Napoli e Fiorentina".

Tante volte il palmares distorce le valutazioni...

"Sono d'accordo, Klopp e il Liverpool rappresentano un caso lampante: 4 anni senza trofei hanno portato i Reds al +21 sul City. Bisogna sempre capire cosa vuole fare una società prendendo un determinato allenatore: gasperini fu anche messo in discussione dall'Atalanta, era a un passo dall'esonero e poi cambiò la sua storia in quella gara con il Napoli. Si è avuta la capacità di aspettare e in certi contesti ha pagato dividendi. A Verona hanno speso pochissimo per cstruire la squadra; Juric si è rimboccato le maniche e può giocarsi, grazie alle buone idee, un posto in Europa. Il calcio si costruisce con buone idee, un grande settore giovanile, le infrastrutture e la valorizzazione del patrimonio tecnico". 

Discorso che porta anche alle cessioni volte a far quadrare i conti...

"Cosa dovrebbero fare squadre come Napoli e Roma? La gente si lamenta, ma le società devono valutare gli aspetti economici della gestione nei minimi dettagli, specialmente se non vengono lasciati costruire gli impianti sportivi. In inghilterra il Watford fattura quasi quanto la Juventus: come possiamo competere? Si lavora bene anche grazie alle personalità, ai grandi dirigenti."

Caso Commisso: non sarebbe stata più utile una sua sparata contro il sistema burocratico?

"In questa situazione burocratica quasi nessun club italiano avrà possibilità di crescere in maniera importante. La Roma sullo stadio è ferma da 10 anni... All'estero per ogni gara c'è il pienone, in Italia non si è fatto nessun passo in avanti sulle infrastrutture, che restano inefficienti. A Bari, per esempio, ci sono due stadi inadatti e mancnao i campi di allenamento. la bravura di Commisso sta nell'aver costruito, prima di ogni altra cosa, il centro sportivo".

Un giudizio sull'esonero di Mazzarri?

"Ha dato tutto lo scorso anno, raggiungendo un traguardo importante come l'Europa League. E' un allenatore che ha fatto grandi cose mettendoci molto del suo ovunque è andato. La società poteva aiutarlo di più e i giocatori che sono arrivati non si sono espressi al meglio, soprattutto Verdi. L'ultimo mese ci ha detto di una squadra che non voleva più giocare".

Cellino, da quando è al Brescia, ha già cambiato tecnico 7 volte...

"Non serve a niente. Corini ha dato tanto e la squadra lo seguiva, con il primo esonero si è perso un mese di lavoro. Penso al caso Semplici, che è in difficoltà eppure resta in panchina alla SPAL. Piuttosto che prendere un altro allenatore, sarebbe meglio comprare qualche giocatore in più..."


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