DA ZERO A DIECI - ZERO ALL'INGIUSTIZIA, VITTORIA CHE VALE DIECI

di Massimo Pavan
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Poteva essere una partita pericolosissima per mille ragioni, dalle scorie post Champions, al valore dell'avversario, ma fortunatamente non è stato così, la Juventus mantiene il passo delle prime e continua ad avere i suoi otto punti di vantaggio che valgono moltissimo in ottica sesto titolo.

ZERO - all'ingiustizia: le operazioni a chiamata o a tempo non ci piacciono, tanto meno se sembrano essere finalizzate a destabilizzare persone o ambiente, quello che abbiamo sentito e letto non ci piace, zero a queste persone e a questi fatti che colpiscono chi sta lavorando per portare e mantenere la Juventus come eccellenza del calcio italiano.

UNO-  come i gol realizzati: troppo poco per la Juventus. Tanto clamore per poi realizzare un'unica rete, ribadiamo il concetto, in avanti bisogna essere più cattivi ed incisivi.

DUE - come i grandi salvataggi di Asamoah. Il ghanese ha commesso degli errori ma anche due importanti salvataggi su Schick e Muriel che valgono come due gol, o quasi, notevole anche il cross per il vantaggio della Vecchia Signora.

TRE- come i miracoli di Puggioni: il portierone ancora una volta protagonista, come Donnarumma, il migliore in campo dei suoi. Alcuni interventi sono stati al limite del miracoloso.

QUATTRO - a Muriel. L'attaccante colombiano non riesce a concludere quasi nulla, fa arrabbiare Quagliarella e toppa totalmente la gara. 

CINQUE - a Pjaca: male, molto male, poche giocate, sacrificio non sempre produttivo. L'ex Dinamo non è ancora riuscito ad incidere e fare qualcosa di importante. Si può e si deve dare di più.

SEI - a Higuain. L'argentino non riesce ad andare in gol, ma ci prova in tutte le situazioni e salse, Puggioni gli nega la rete, ma si vede che la rete gli manca.

SETTE - a Cuadrado. Il migliore dei suoi nel primo tempo, va in gol e segna con uno scatto da campione, il colombiano alla terza rete stagionale si conferma uomo da gol pesanti.

OTTO - all'azione del gol bianconero: dal primo all'ultimo passaggio movimenti veloci che portano al cross Asamoah ed al gol di Cuadrado, azione da manuale e bellissima.

NOVE - ad Allegri: la sua reazione rabbiosa è un toccasana per coloro che parlano di partenza. Il mister è carico e determinato ed ha grande cattiveria agonistica, non ci sembra proprio un allenatore che sta tirando i remi in barca, anzi...

DIECI - al valore della vittoria: da dieci. Un passo avanti verso lo scudetto, tre punti fondamentali in una gara che era ricca di insidie su un campo su cui la Roma, diretta rivale per lo scudetto, aveva perso, insomma, una vittoria che vale doppio, se non di più.


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