ITALIA - BRASILE è il derby del mondo

di Marco Spadavecchia
Fonte: Datasport
articolo letto 1983 volte
Foto

Sale la febbre per l’amichevole di domani sera tra Brasile e Italia. Sale tra i giocatori, tra i tifosi e anche per Marcello Lippi. Il ct azzurro si dice entusiasta di questa gara, ma guai a parlare di esibizione. ''Le esibizioni si fanno al circo. Sara' calcio vero. Mi piace la definizione che ha dato Falcao della partita: e' il derby del mondo. Per me e' una novita' perche' non ho affrontato il Brasile mai, sara' una partita di livello fra le squadre piu' titolate del mondo. Dunga ha chiamato solo giocatori che militano in club europei e non quelli che giocano in Brasile, li conosciamo tutti. Il Brasile e' il calcio, ha piu' di mille giocatori in giro per il mondo, ma noi nel 2006 abbiamo vinto il Mondiale e ce lo siamo meritato in campo''.

Il tecnico viareggino mette da parte le polemiche legate al caso Battisti e si concentra sulle questioni tecniche. Quello di domani sara' un Brasile diverso dal solito, forse piu' difensivo rispetto alla tradizione. ‘'Loro per tradizione giocano un calcio offensivo, ma ora molti stanno in Europa e hanno allenatori piu' concreti, lo stesso Dunga e' concreto. Ne' il Brasile, ne' l'Italia giocano come tanti anni fa, nell'82, per esempio: noi siamo piu' spregiudicati, loro piu' attenti dietro. Mi dispiace che non ci sia Kaka'. Ma basta leggere i nomi. Il Brasile e' la squadra piu' forte del mondo, sempre'’. Infine una battuta sull’esonero di Scolari: '‘Incerti del mestiere, e' capitato a tutti. Mi e' dispiaciuto perche' e' un tecnico di valore e un mio amico’'.
 


Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy