Gli eroi in bianconero: Matteo BRIGHI

Pionieri, capitani coraggiosi, protagonisti, meteore, delusioni; tutti i calciatori che hanno indossato la nostra gloriosa maglia
24.02.2014 11:00 di  Stefano Bedeschi   vedi letture
Gli eroi in bianconero: Matteo BRIGHI
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© foto di Alberto Fornasari

Matteo Brighi, nasce a Rimini, il 14 febbraio 1981, secondo di quattro fratelli, tutti calciatori.
Come tanti calciatori in erba, muove i primi passi in oratorio. «Mega-ammucchiate sul pallone», ricorda, «chi lo prendeva, provava a tirare dritto fino in porta. Però, così, si impara tanto!»

Ed infatti Matteo, a quattordici anni, approda al Rimini, in serie C2. Nessuna presenza nella prima stagione, la 1997/98, ma le soddisfazioni cominciano ad arrivare l’anno dopo, nel quale Matteo colleziona 10 presenze e 2 reti in campionato.

Nell’estate del 1999, viene acquistato dalla Juventus, che crede tantissimo in lui; l’idea della società bianconera è quella di farlo giocare con la squadra “Primavera”, prima di farlo approdare alla prima squadra. Inaspettatamente, Matteo rifiuta il trasferimento. «Sono troppo giovane per una grande squadra. E poi voglio prima prendere il diploma».

La terza stagione a Rimini è quella della definitiva consacrazione. Matteo scende in campo per 34 gare e totalizza 6 reti; un bottino non indifferente, considerato il suo ruolo da centrocampista.

Nell’estate del 2000, la Juventus riesce a portarsi a casa il campioncino riminese. Nella stagione 2000/01, Matteo scende in campo solamente 12 volte, è difficile trovare spazio in mezzo a tanti campioni. Ma il futuro di Matteo non è la panchina; per crescere bisogna giocare e la Juventus lo sa molto bene. Per questo, nell’estate 2001, cede Matteo in prestito al Bologna, dove conquista subito una maglia da titolare, pienamente meritata.

Nella squadra di Guidolin, infatti, Matteo disputando una stagione eccellente, dimostrando grinta e personalità, oltre a doti tecniche da campione; con 32 presenze, risulta uno dei migliori giovani centrocampisti del panorama italiano.

Nella stagione 2002/03 ritorna alla Juventus; dopo aver conquistato la Supercoppa Italiana contro il Parma, viene ceduto in prestito proprio alla squadra ducale. Non è un campionato fortunato per Brighi, anche a causa di continui infortuni, che ne minano il rendimento.

Al termine di quella stagione, cambia nuovamente casacca, accasandosi con il Brescia in serie A; con le “Rondinelle”. Matteo disputa un ottimo campionato, scendendo in campo 29 volte e segnando un goal.

Nel 2004 la Juventus, proprietaria del cartellino, lo cede definitivamente alla Roma; la società giallorossa, però, lo gira in prestito al Chievo dove, in tre stagione, colleziona 68 presenze segnando 9 goal. Nella stagione 2007/08 il ritorno alla Roma.

Brighi ha collezionato 35 presenze e 2 goal con la Nazionale “Under 21”, di cui è stato anche capitano. Con gli “azzurrini” ha partecipato all’Europeo del 2002, raggiungendo le semifinali, ed all’Europeo del 2004, dove si è laureato campione. Ha esordito in Nazionale maggiore il 21 agosto 2002, contro la Slovenia a Trieste, partita persa dagli azzurri per 1-0, con goal dell’ex leccese Cimirotic.