ESCLUSIVA TJ - Antonio Paolino (Mediaset): "Allegri ha insegnato che la Juve gestirà il match, basta un gol per qualificarsi. Chiellini? Mi hanno detto che recupera, ma..."

di Mirko Di Natale
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Juventus-Porto si sta avvicinando sempre di più, e la nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il collega e commentatore 'tifoso' per Mediaset Premium, Antonio Paolino, per conoscere la sua opinione e le ultime da Torino:

Buonasera Antonio, quali sono le tue impressioni per questa sera?

"Sono ottimista, non posso immaginare una debacle così pesante della Juventus dopo la vittoria dell'andata. Nel calcio, però, bisogna sempre mantenere i piedi per terra e non illudersi, bisogna rendersi conto delle insidie e dimostrare sempre il proprio valore".

D'altro canto, i colleghi portoghesi credono e spingono il Porto all'impresa...

"Sì, fanno bene. La storia insegna in un senso e in un altro, le statistiche Uefa ricordano che solo in due circostanze la squadra vincente in trasferta all'andata è stata successivamente eliminata. Siamo un po' tutti sotto l'effetto Barcellona in questo momento, si pensa di poter ribaltare il risultato. La Juventus ha dimostrato all'andata che può battere il Porto senza problemi".

Ti aspetti una partita aggressiva oppure una partita di gestione?

"Allegri ha insegnato che aspetterà e gestirà al meglio la partita. Avendo seguito la conferenza di ieri penso che la partita verrà improntata sull'agonismo, sulla grinta e sulla cattiveria agonistica che nel calcio ci sta, al contrario delle chiacchiere. I portoghesi si presenteranno con le carte in regola per tentare di rendere la vita difficile alla Juventus. Sarà una discreta partita molto spigolosa, penso che un gol farà scattare la qualificazione ai bianconeri".

In difesa quali sono le ultime, dovrebbe recuperare Chiellini?

"Mi dicono di sì, ma bisogna dal ragionamento del tecnico. Le condizioni del difensore toscano non sono ottimali, Allegri deciderà in base a come lo valuterà oggi. Benatia si è ben comportato nell'ultima partita e potrebbe addirittura giocare stasera. Marchisio? E' stato confermato ieri dal mister, a meno che non cambi idea. Il ballottaggio è Khedira-Pjanic per una maglia da titolare, penso che sarà il bosniaco a partir dalla panchina e così potrà rifiatare in vista del campionato".

Quanto è distante, secondo te, la Juve dalle big?

"Quest'anno le vedo allineate tutto sullo stesso piano. I bianconeri hanno margini di miglioramento, si stanno convincendo ad esser più vicino alle grandi che allo stesso tempo si sentono un po' sature. L'esempio è quello del Barcellona, va bene la grande rimonta ma aveva perso 4-0 all'andata. In questo momento noi juventini possiamo sognare ad occhi aperti, chiaramente mantenendo i piedi per terra. Questo non vuol dire aver già vinto, esser già in finale e partire favoriti o sfavoriti. Quando la Juve si toglierà dalla testa questo peso psicologico, se lascerà correre le idee e le gambe può esser già questa la stagione in cui vedere qualche interessante novità finale".

Si ringrazia Antonio Paolino per la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


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