Atalanta, Sartori: "Su Kessie almeno 20 squadre importanti"

di Redazione TuttoJuve
articolo letto 3261 volte
Foto

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giovanni Sartori, direttore dell’area tecnica dell’Atalanta

“Tre giocatori dell’Atalanta in Nazionale? Questo la dice lunga sul campionato dell’Atalanta, è il giusto premio per l’allenatore, lo staff e la squadra. 

L’Atalanta ha una scuola e un settore giovanile che ha sfornato giocatori e uomini importanti e non è solo da un paio d’anni che svolge questo lavoro. L’Atalanta cresce l’uomo e poi il giocatore. Poi l’allenatore ha dato il la a questa svolta, ha lanciato i giovani valorizzandoli e quest’anno ha fatto giocare quattro giocatori classe ’99 e non è da tutti. Adesso, speriamo di dare continuità di lavoro e magari anche di risultati. Abbiamo lanciato questi giovani perché l’allenatore ha ritenuto opportuno farlo e non per necessità, ma per scelta tecnica. 

Kessie? Se dovesse uscire, lo sostituiremo con un giocatore altrettanto importante, non con un classe ’99. Magari lo andremo a cercare sul mercato. Ho letto di Kessie verso la Roma, ma parliamo di un giocatore importante che ha attirato l’attenzione di almeno 20 squadre importanti e non esagero e tra queste c’è anche la Roma che è molto attratta dalla voglia di poterlo prendere, però questo non vuol dire che è della Roma. Non abbiamo chiuso con nessuno, solo parlato con qualcuno, ma rimandato ogni discorso a fine stagione perché ora il ragazzo deve stare tranquillo. Kessie non piace solo a Napoli e Roma, ma anche all’estero e sento di dire che il problema delle nazionali è superato perché negli ultimi 2 anni è stato convocato nella nazionale maggiore e poi c’è quell’escamotage dei giovani che hanno un valore importante per cui ci sarebbe qualche deroga. 

Grassi è un ottimo giocatore e pensavamo potesse trovare più spazio, ma devo dire che l’esplosione di Gagliardini ha bloccato un po’ la sua crescita ed è questa la verità. La qualità di Grassi però non si discute e anche ieri lo ha dimostrato. 

Il Napoli su Conti? In questo momento non vogliamo parlare di mercato. Non ne parliamo nemmeno tra di noi perché siamo concentrati sulle ultime 9 partite che possono portarci ad un risultato straordinario e inaspettato. Vogliamo finire bene perché abbiamo disputato un campionato così bello e finire altrettanto bene sarebbe la cosa migliore, ed è per questo che adesso non pensiamo al mercato. Oltretutto, noi qualche acquisto lo abbiamo già fatto”. 


Altre notizie
Sabato 18 Novembre
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI