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Vlahovic come Tudor: ha tre mesi per guadagnarsi la Juventus (e non solo)

di Andrea Losapio
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Si riparte da Vlahovic, come spiegato da Igor Tudor in conferenza stampa. "Dusan ha fatto un bel gesto - presentandosi anticipatamente all'allenamento, ndr - come qualcun altro. Si tratta di un giocatore fortissimo, sono onorato di allenarlo. Le dichiarazioni le ho già fatte, è così, ha tutte le doti per un giocatore di prima classe. Viene da un momento così, lo sappiamo, abbiamo parlato, scambiato le opinioni e ci siamo messi a lavorare, lui ha voglia di ripartire. C’è lui, c’è Kolo Muani, sono due attaccanti forti. Possono giocare insieme, oppure uno spezzone di partita. L’importante è avere giocatori forti, abbiamo una rosa giovane, cosa bella e stimolante”.

Tutto vero, perché Vlahovic ha appena compiuto 25 anni. Ed è nel momento in cui deve capire cosa voler fare da grande: l'attaccante da top club, pagato come i migliori al mondo - perché uno dei migliori al mondo - oppure rivedere la propria carriera al ribasso, così come uno stipendio che attualmente è fuori margine per chiunque in Serie A.

I 23 milioni lordi sono un impegno per la Juventus, ma anche per lui stesso. Perché è evidente che se farà come negli ultimi mesi - non solo per colpa sua, va detto - non ci sarà nessuno disposto a darglieli, che sia il Bayern Monaco o l'Arsenal o chi per loro. Ha tre mesi, fino al Mondiale per Club, per meritarsi eventualmente la Juventus. Un po' come Tudor.