Un "tesoretto" di 40 mln da spendere, la Juve lo ha negli ex primavera
Molto interessante è l'analisi che La Gazzetta dello Sport" fa oggi sui giovani della Juventus. Secondo il quotidiano milanese, la società bianconera ha un tesoretto, con gli ex primavera, stimabile in circa 40 milioni di euro. E' una cifra cospicua che potrebbe essere per il nuovo dg Marotta fonte a cui attingere. Ai nomi più noti quali, Lanzafame, Palladino, Criscito, Pasquato, Ekdal, Mirante, Paolucci, si devono aggiungere gli altri sparsi un pò ovunque, fino a quel "carneade" di Vecchione (centrocampista classe 88) che gioca in Francia, nella Ligue 2, in prestito al Clermont. Certamente Marotta saprà fare meglio di Secco. Lui saprà comperare senza svenarsi (Melo docet), ma saprà anche vendere ai giusti prezzi. (la svendita di Mutu grida ancora vendetta). Il neo allenatore Gigi Delneri applica il suo credo nel 4 4 2 e, per poterlo adeguatamente esercitare, ha già chiesto alla società gli acquisti di esterni bassi e alti che dovranno essere il motore della futura squadra. L'attuale Juve ha solo un esterno, Paolo De Ceglie (Zebina dovrebbe andarsene e Grygera dovrebbe essere un seconda scelta. Caceres, come ben noto, è in prestito e il suo riscatto è tutto da discutere). Per l'attacco, invece, c'è tutto da fare. Per questi acquisti servono molti soldi ed ecco allora che i giovani bianconeri possono costituire quella fonte di denaro che la Gazzetta definisce "tesoretto". La Juve non ha molti quattrini da spendere. I famosi 80 milioni, in realtà, vanno spalmati nell'arco dei tre anni così che Marotta e Paratici, per questa stagione, avranno la disponibilità solo di 25 milioni. Ora ci attendiamo le mosse dei nuovi dirigenti. Riusciremo a comprendere il loro valore e la loro capacità di monetizzare e di comperare. Certamente non sarà facile. Che si debba parlare di "evoluzione" e non di rivoluzione, interessa relativamente i tifosi bianconeri. Questi vogliono tornare grandi e interrompere l'egemonia dell'Inter. . Non dimentichiamo che Andrea Agnelli vorrebbe iniziare la sua "stagione presidenziale" con il botto. Lui auspica l'acquisto di uno o due "campioni" , ma per questi servono soldi. Marotta, allora, dovrà vendere anche parte della rosa attuale o dovrà utilizzarla come parziale o totale contropartita. Giocatori quali Giovinco, Diego, Melo, Sissoko (o chi deciderà di cedere d'accordo con Delneri) hanno un loro valore e se non dovranno essere più nella rosa bianconera, Marotta sappia dar loro una valutazione patrimoniale adeguata. Siamo solo all'inizio, di lavoro ce ne sarà tantissimo. I tifosi aspettano con fiducia, ma vigilano perchè tre anni butttati al vento, nonostante i proclami, non possono passare senza traccia. La delusione avuta è stata immensa e i tifosi bianconeri non vogliono averne un'altra. Ora è tempo di rinascita.