Un caffè con Lucia Anselmi: "Vogliamo ancora una Juve così, Girelli sempre da Oscar. Rimonta in campionato può essere fattibile. Su Kirby e l'attaccante..."
Torna il solito e consueto appuntamento settimanale, questa volta di venerdì, con la collega del gruppo "Nem", Lucia Anselmi, per commentare insieme gli ultimi avvicendamenti in casa Juventus Women:
Di nuovo qui a celebrare un nuovo successo delle bianconere, il 16esimo trofeo in 9 anni e il quarto per Canzi in panchina. Qual è il tuo commento?
"Questa è la Juventus che vogliamo vedere fino a fine stagione. Cinica, decisa e concentrata, solo così potrà mettere in bacheca il settimo scudetto. Sedici trofei raccontano la storia del calcio femminile degli ultimi dieci anni a cui la Juventus ha contribuito a dare svolta anche con l'arrivo di panchina di Canzi che ha proposto un nuovo approccio al gioco alzando ulteriormente il livello delle competizioni".
Cosa dire ancora di più di Cristiana Girelli?
"Se le abbiamo dato l'Oscar come migliore giocatrice dell'anno solare direi che un motivo c'è. Girelli è il fulcro della Juve, è inesauribile e con il passare del tempo è diventata un punto di riferimento fondamentale in campo e nello spogliatoio. Mi ripeto perché credo sia giusto ribadirlo: doveva essere nella top ten del Pallone d'Oro".
Ora la sfida tra Juve e Roma continuerà in campionato. Le bianconere riusciranno nella rimonta?
"Come dicevo se l'atteggiamento è questo credo che la rimonta sia fattibile, ma attenzione ogni errore in questa stagione si paga caro quindi non sono ammessi cali di tensione".
Quanto si sentiranno le cessioni di Peyraud-Magnin e Cascarino?
"Diciamo che Cascarino ha avuto un rendimento più altalenante e spalmato su di un lasso di tempo imparagonabile alla portata di ciò che Peyraud-Magnin ha dato alla Juve, ma non averla più in rosa sarà comunque una perdita. Tornando a PPM è la fine di era, se ne va una delle giocatrici più rappresentative della Juventus, veste la maglia bianconera dal 2021, e la sua assenza si farà sentire non solo tra i pali, ma anche nell'ecosistema della squadra. Dall'altra parte, però, Canzi può contare su De Jong che ha risposto presente a ogni chiamata, quindi le basi per ripartire con fiducia e sicurezza ci sono".
Il Brighton ha alzato il muro per Fran Kirby, ma qualcosa ci dice che la Juve ci proverà fino alla fine. Che colpo sarebbe per la Juventus?
"La carriera di Kirby parla da sola, stiamo parlando di un'attaccante che ha vestito la maglia del Chelsea ed è stata campionessa europea con l'Inghilterra. Sarebbe un ottimo colpo di mercato e anche la dimostrazione che il nostro calcio sta crescendo dato che sono diverse le giocatrici che hanno lasciato il campionato inglese per quello italiano".
Se non dovesse arrivare, visto che c'è la volontà di provare a prendere una calciatrice in quel ruolo, tu chi consiglieresti alla dirigenza?
"Di non puntare solo sulla Premier, se la Juve cerca un profilo in esperienza in attacco anche il campionato francese e quello spagnolo hanno profili validi e di qualità per dare un ulteriore slancio al percorso in Champions perché è logico che se il club bianconero cerca una giocatrice come Kirby vuole avere più frecce al suo arco per vivere Europa e campionato da leader".
Si ringrazia Lucia Anselmi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.