TJ - Comolli rischia, mentre Chiellini può avere una posizione più centrale
John Elkann è già stanco di Damien Comolli? Una domanda che è lecito farsi e una risposta che non è troppo semplice da dare. Perché il dirigente francese rischia già di essere appiedato dai bianconeri, dopo solamente qualche mese dal suo arrivo. Problemi diversi, da un mese di febbraio non straordinario - per usare un eufemismo - a un calciomercato che non è decollato, anche qui per non esagerare con le critiche. Così quello che circola vicino alla Juventus parla di un possibile addio come già successo con Cristiano Giuntoli nella scorsa estate quando, pur arrivando al quarto posto, venne messo in disparte.
Quale sarebbe poi la composizione della dirigenza? Non è dato sapere. Quello che appare certo è che Giorgio Chiellini può essere più centrale, come si è visto nell'ultimo periodo. Sempre in televisione, vera e propria faccia della società prima di ogni partita, dal punto di vista tecnico ha due dirigenti al suo fianco come Ottolini e Modesto, entrambi che conoscono bene le dinamiche di mercato e sono considerati discreti talent scout. Poi bisognerebbe capire se il francese può rimanere, perché era una scelta proprio di Comolli.
Così non è impossibile che dal punto di vista tecnico ci sia un Chiellini più centrale, mentre non è dato sapere chi poi andrà a sostituire eventualmente il francese. Chissà che da Exor non ci possa essere una sorta di travaso, ma più per le questioni economiche che non per il calcio in sé e per sé.