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Strada lunga, nessuna illusione e piccoli passi a partire dal Lecce

di Massimo Pavan

Juventus, niente illusioni: la strada è ancora lunga per competere con le big

Nessuna illusione: la Juventus ha ancora molto lavoro da fare per poter competere davvero con le prime della classe. Lo ha sottolineato anche Luciano Spalletti, spiegando come per vedere i bianconeri in vetta non basterebbe che le altre perdessero punti, ma addirittura che smettessero di giocare. Un segnale chiaro: oggi la Juventus non è ancora pronta per lottare stabilmente ai massimi livelli.

La vittoria ottenuta nell’ultima partita è stata sicuramente importante. Un successo arrivato anche con un pizzico di fortuna, ma comunque meritato: gli ultimi 20 minuti fanno parte della gara e proprio in quel finale la Juventus ha trovato lo strappo decisivo. È ciò che fanno i campioni, accelerare nel momento chiave. Ed è esattamente quello di cui questa squadra ha bisogno: giocatori di alto tasso tecnico, capaci di dare lo slancio decisivo per vincere le partite.

Ora il calendario diventa fondamentale. Le prossime quattro partite contro Lecce, Sassuolo, Cremonese e Cagliari diranno molto su dove può realmente arrivare questa Juventus. Saranno sfide decisive per capire le ambizioni stagionali e il reale livello della squadra.

Se la Juventus dovesse riuscire a vincerle tutte, gli scenari diventerebbero improvvisamente molto interessanti. Tuttavia, dopo la fatica mostrata contro il Pisa, già la trasferta di Lecce si preannuncia complicata e ricca di battaglia. Anche il Sassuolo resta un avversario ostico, capace di mettere in difficoltà chiunque. Per questo nessun volo pindarico ma molta concretezza, prima si vince e poi si parla.

La Juventus, però, se vuole provare a riprendersi una posizione di alto livello, deve partire da un concetto chiave: niente proclami, testa bassa e miglioramenti continui. Piccoli passi, partita dopo partita. Dopo Pisa, ora tocca a Lecce: è da qui che passa la crescita bianconera.

@pavanmassimo YOUTUBE TASTIERA VELENOSA 


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