Stevens (ex all. Rüdiger) stronca la Juve: "Signora grande club, ma Tony deve restare al Real Madrid. McKennie? Mi aspettavo diventasse figura chiave"
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, l'ex allenatore di Antonio Rüdiger ai tempi dello Stoccarda, Huub Stevens, per parlare approfonditamente del suo ex calciatore e non solo:
La Juventus è tra i club che più sta manifestando interesse per Rüdiger. Qual è il suo pensiero a riguardo?
"La Juventus è un grande club, ma in questo momento non sta più vivendo i fasti di un tempo. Tony non è più il ragazzino che conobbi allo Stoccarda, è un giocatore esperto e sicuramente saprà valutare la sua situazione".
Però lei cosa consiglierebbe al difensore?
"Tony è un giocatore molto importante per il Real Madrid, il suo allenatore lo tiene davvero moltissimo in considerazione. Nutro grande rispetto per la Juventus, che è pur sempre una squadra di qualità anche se non sta più vincendo, però se fossi in lui resterei a Madrid. Lì è il leader difensivo".
Però chi è rimasto alla Juventus è Weston McKennie, che lei conosce altrettanto bene.
"Weston, come Tony, ora è un giocatore esperto e ha imparato molto da giovane. Mi aspettavo diventasse una figura chiave per la Juve, è americano e con una grande mentalità".
Perché Filip Kostic ha fallito alla Juventus?
"Non voglio entrare in queste dinamiche, io l'ho conosciuto come un giocatore tecnicamente valido e con grande qualità. Dovrebbe essere ancora più efficace. Anche Filip sa quello che vuole e prenderà le giuste decisioni per il suo futuro. Mi lasci aggiungere solo una cosa".
Prego.
"Questi tre ragazzi di cui abbiamo parlato hanno alle spalle carriere fantastiche e sono nel pieno della loro maturità. Possono ancora giocare a lungo ad alto livello. Spero di aver potuto contribuire un po' alle loro carriere e auguro a tutti loro buona fortuna per il futuro. State bene, ragazzi".
Si ringrazia Huub Stevens per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.