Spalletti mantiene alta l'attenzione
Juventus-Pisa, Spalletti avverte: “Partita difficile, guai a pensare che sia già vinta”
Alla vigilia di Juventus-Pisa, Luciano Spalletti invita la squadra alla massima attenzione: “È una partita pericolosa, non dobbiamo essere superficiali”.
La Juventus si prepara ad affrontare il Pisa nella sfida valida per la 28ª giornata di Serie A. Sulla carta può sembrare una gara abbordabile, ma alla vigilia della partita l’allenatore bianconero Luciano Spalletti ha voluto mettere in guardia la squadra.
Il tecnico ha infatti sottolineato come proprio questo tipo di partite possano nascondere le insidie più grandi: quando si pensa che una gara sia semplice, il rischio è quello di abbassare la concentrazione e pagare caro ogni errore.
Per questo motivo la Juventus dovrà affrontare il match con il Pisa con la massima attenzione, evitando superficialità e cercando una vittoria fondamentale per il finale di stagione.
Spalletti: “La squadra vera si vede nei momenti difficili”
Luciano Spalletti ha parlato della fase delicata attraversata dalla Juventus nelle ultime settimane, spiegando però di essere fiducioso per il finale di stagione.
“Sono convinto che faremo grandi cose perché nei momenti difficili abbiamo fatto vedere di essere una squadra vera. La squadra vera si riconosce proprio quando arrivano le difficoltà”.
Il tecnico bianconero ha evidenziato come diversi episodi negativi siano arrivati tutti insieme, ma proprio questo può diventare un punto di partenza per reagire.
“Stiamo recuperando un po’ di freschezza fisica e mentale e anche qualche calciatore. Il nostro pubblico ci ha fatto sentire la sua vicinanza e questo ci dà fiducia per il finale di campionato”.
Spalletti: “Il Pisa è una gara pericolosa”
L’allenatore della Juventus ha poi voluto ribadire il concetto principale della vigilia: guai a sottovalutare l’avversario.
“È una partita difficilissima, perché tutto l’ambiente la considera una gara facile da portare a casa. Molti vedono il Pisa come una squadra già retrocessa, ma queste sono proprio le situazioni in cui gli avversari trovano motivazioni”.
Secondo Spalletti il rischio maggiore è la superficialità.
“Quando un calciatore pensa che la partita sia facile diventa più superficiale. E quando succede, poi si rischia di ‘picchiare i denti’. Noi non dobbiamo assolutamente farlo”.
Le condizioni di Vlahovic, Gatti e Di Gregorio
Spalletti ha fatto il punto anche sulla situazione dei singoli.
Il tecnico ha spiegato che Dušan Vlahović non sarà ancora al meglio e punta soprattutto alla gara successiva contro l’Udinese Calcio.
Buone notizie invece per Federico Gatti, che ha recuperato ed è a disposizione della squadra. Spalletti ha inoltre difeso il portiere Michele Di Gregorio dalle critiche ricevute nelle ultime settimane.
“Mi è dispiaciuto per le critiche a Di Gregorio. Non ha senso fare processi ai singoli quando ci sono state difficoltà collettive”.
Yildiz e Koopmeiners: le parole del tecnico
Durante la conferenza si è parlato anche di Kenan Yıldız, uno dei talenti più osservati della Juventus.
Il giovane attaccante ha subito una botta che ha causato un ematoma, ma secondo Spalletti il giocatore ha dimostrato grande personalità.
“È un ragazzo molto forte caratterialmente. Ha talento ma anche basi solide di personalità e questo è fondamentale per arrivare in alto”.
Spalletti ha poi speso parole positive anche per Teun Koopmeiners, definendolo un giocatore molto importante per la squadra.
“È più forte quando fa iniziare l’azione, ma resta un calciatore forte che sa stare in una squadra forte”.
Spalletti: “Conta il gruppo e il finale di stagione”
Infine l’allenatore ha parlato del momento della Juventus e del rapporto con i tifosi.
“La Juventus esiste per raggiungere gli obiettivi. Sappiamo che non siamo dove dovremmo essere, ma ora dobbiamo concentrarci su questo finale di stagione”.
Spalletti ha sottolineato ancora una volta l’importanza del gruppo e della mentalità.
“Conta quello che sta facendo la squadra. Tutti dobbiamo guardare nella stessa direzione”.
@pavanmassimoTASTIERA VELENOSA