Spalletti: “Kalulu persona perbene non mi va che si prenda del fesso da Chivu. Orgoglioso dei miei giocatori”. McKennie: “Partita importante per noi. Sul rinnovo…”
Fonte: Dall’inviato a Istanbul
Luciano Spalletti e Weston McKennie stanno parlando in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Galatasaray. TuttoJuve.com riportare le loro parole in diretta:
Parla McKennie
Quanto è importante questa doppia partita?
"È una partita molto importante per noi e vogliamo vincere tutte le partite perchè siamo la Juventus. Poi per andare avanti io voglio questa partita".
Ti piacerebbe giocare da numero 9?
"Io sono un giocatore che è sempre disponibile per la mia squadra. Io gioco dove vuole il mister anche in porta".
Sul rinnovo?
"Ci pensiamo dopo, perchè sono qua per vincere una partita".
Il rinnovo è vicino o lontano?
"Questa è una cosa tra la Juventus e il mio agente. Io devo pensare solo al campo e il mio agente penserà al rinnovo".
Come state dopo quello che è successo a San Siro?
"È un po' difficile quando succedono queste cose. Noi dobbiamo concentrarci solo su domani e pensiamo solo a vincere. Vogliamo dare il nostro massimo".
Yildiz vi ha parlato del nostro ambiente?
"Lui ha parlato di questo e io giocato qua tanti anni fa, perciò conosco atmosfera e tifosi. Noi speriamo che non ci fischino troppo anche grazie a Kenan".
La Juve ha battuto il Galatasaray solo una volta...
"Non crea pressione tutto questo, perchè è una nuova esperienza per noi e vogliamo vincere".
Parla Spalletti
Chi scegli tra Icardi e Osimhen?
“Io non so cosa preferisco della mia squadra e figurati se devo pensare a quello che deve fare il mio collega. Per me sono giocatori molti forti con caratteristiche diverse e le loro caratteristiche insieme potrebbero fare l’enciclopedia del numero 9. Sono due attaccanti che sanno comportarsi dentro l’area di rigore, perchè uno crea il caos e l’altro sa usare il caos. Noi dobbiamo fargli arrivare meno palloni possibili e tenere palla noi”.
Come commenta le parole di Chivu?
"Non parlo sopra le parole di Elkann e dei direttori. Io posso dire che Pierre è un bravo ragazzo, una persona perbene e che si debba prendere del fesso dall'allenatore avversario è una cosa che non mi sarei mai aspettato. Non mi sarei aspettato questo da Chivu. Poi questo mi darebbe la possibilità di parlare dei giocatori dell'inter e non voglio farlo".
Quanto è importante la gara di domani?
"Quando c'è il doppio confronto sono importanti tutte e due le gare. Noi dobbiamo pensare al comportamento qui dentro. In queste partite c'è un sole verticale che ti illumina in tutte le parti e non puoi nasconderti. Ogni esitazione può costare cara. Io sono orgoglioso della reazione che hanno avuto a Milano e non cambierei la mia squadra per nessuno al mondo. Noi dobbiamo giocare da squadra e non subire le pressioni avversarie e giocare il nostro calcio, perchè non abbiamo una struttura per giocare la palla lunga davanti e possiamo contagiarci attraverso il gioco. Poi con il palleggio possiamo fare la nostra partita".
Quanto è frustrante vivere le simulazioni?
“La simulazione offende il calcio e devo essere bravo a farli diventare di un livello che non permette agli altri di determinare per noi. Non conta cosa capita ma cosa ci fai con quello che ti capita. Noi abbiamo dovuto ribaltare la situazione nella sua totalità. Noi dobbiamo migliorare per non prendere quel gol lì e siamo andati a fare gol subito. Questi sono test di maturità. Domani sarà un test di maturità fatto a partita".
Come sta Yildiz?
"Sentono tutti in maniera particolare e stiamo tutti bene per giocare questa partita qui. È il contesto che ti obbliga ad essere di questo livello"
Può essere una grande occasione per Openda?
“Possono essere una svolta per chiunque e pensarla in generale come partita e bisogna fare dei ragionamenti in modo più corretto possibile, perchè in queste partite se cerchi di reagire sei già in ritardo. Openda ha già avuto occasioni e ne avrà altre. Poi come e quando lo vedremo insieme".
Convocheresti Bastoni in nazionale?
"Assolutamente Gattuso deve essere libero di portare chi vuole. Io purtroppo non lo sono più e mi porterò dietro quella situazione. Abbiamo un ct forte, lo dobbiamo lasciare libero di fare quello che vuole".
McKennie può fare il nove?
"Sono convinto e l'ha già fatto vedere. È un calciatore che ha personalità di giocare spalle alla porta e sa anche ribaltare l'azione in poco tempo perchè è anche veloce oltre ad essere tecnico. Ha fatto vedere di tutto e noi gli abbiamo creato tutti i problemi possibili perchè lo facciamo passare da terzino destro ad ala sinistra. Poi sarebbe opportuno creargli uno spazio vicino all'area e la sua volontà di aiutare i compagni è di esempio per tutti".
Openda meglio a gara in corso?
"Non lo so perchè abbiamo fatto un allenamento e non ci alleneremo fino a domani sera. Dobbiamo valutare Thuram e ci sono situazioni che ci portiamo dietro. I giocatori devono assolutamente recuperare e non abbiamo altra scelta. Fare anche le stesse cose affatica la mente. È meglio farli recuperare senza fargli fare altra fatica e le scelte me le porterò domani mattina".
Cosa vi aspettate dal Galatasaray?
"Noi dobbiamo essere pronti alla scelte del Galatasaray. Noi ci immaginiamo scelte che possano crearci confusione o caos. Noi dobbiamo tentare di fare la nostra partita e non dobbiamo farci intimorire dalla vostra ferocia. Noi cercheremo di uscire dalla prima pressione che verrete a fare. Noi vogliamo fare la partita nella vostra zona di campo".
Una vittoria qua può bastare?
"Noi conosciamo tutte le difficoltà che andiamo ad affrontare, perchè abbiamo visto le partite del Galatasaray. Sono una squadra forte e noi siamo arrivati qui meritando di giocarci questa partita. Noi siamo felici di giocare contro avversari del genere. Noi cercheremo di vivere la partita nella maniera corretta e capiremo le nostre qualità, perchè questi stadi qua ti fanno vedere che forza mentale hai. Non ci vogliamo nascondere. Noi vogliamo giocare la partita e tentare di vincere".
Termina la conferenza di Spalletti e McKennie