Spalletti dacci un occhio! Cerri meglio di Openda su...
La Juventus Next Gen sta disputando un campionato di Serie C assolutamente positivo, confermandosi come una delle realtà più interessanti del panorama bianconero. La netta vittoria ottenuta sul campo della Torres ha permesso alla seconda squadra della Juve di agganciare il Pineto al quarto posto in classifica, mettendosi alle spalle numerose concorrenti e trovandosi davanti solo tre vere corazzate come Ascoli, Ravenna e Arezzo.
Al di là di una classifica già molto incoraggiante e di un girone particolarmente competitivo – sicuramente più complesso rispetto a quello dell’Inter Under 23, aiutata e inserita nel girone a e solo simile per difficoltà a quello che l’Atalanta ha affrontato nella scorsa stagione – l’aspetto più positivo riguarda la crescita costante di diversi giovani calciatori.
La sfida contro la Torres, indirizzata anche da un’espulsione, ha comunque offerto l’ennesima prova convincente di alcuni elementi che, nel medio periodo, potrebbero attirare l’attenzione della prima squadra. Tra i profili più interessanti spicca Pucka, austriaco classe di qualità, tra i migliori nel calciare punizioni e rigori. Qualche sbavatura è ancora presente, ma il salto di livello è evidente: gol, inserimenti continui e maggiore incisività sotto porta.
A centrocampo si registra la crescita costante di Faticanti e Owusu. Il primo garantisce ordine e geometrie, il secondo abbina fisicità e capacità di inserimento, ricordando per caratteristiche un “piccolo Thuram”: margini di miglioramento evidenti, ma anche un potenziale che lo rende un valore aggiunto.
Da monitorare anche i nuovi innesti, come Adam Licina, arrivato dal Bayern Monaco, che potrebbe rappresentare un’ulteriore risorsa in prospettiva. Ma è soprattutto il reparto offensivo a stuzzicare maggiormente. L’attacco della Juventus Next Gen funziona: l’eterno bomber Guerra continua a segnare con impressionante regolarità, mentre è tornato a disposizione Leonardo Cerri, punta fisica e strutturata rientrata dal prestito al Bari.
Guardando la prestazione di Openda contro la Lazio, il gol di Cerri contro la Torres e le attuali necessità della Juventus di avere un centravanti forte dentro l’area, viene quasi spontaneo un paragone provocatorio ma non troppo: in quella partita, Cerri sarebbe stato probabilmente più utile del belga, soprattutto nel gioco aereo e nella gestione dell’ultima grande occasione.
Con un mese ricco di impegni all’orizzonte, la buona notizia per l’ambiente bianconero è chiara: se mister Spalletti dovesse aver bisogno di rinforzi o alternative, nella Juventus Next Gen ci sono profili pronti a dare una mano, confermando il valore strategico del progetto Under 23.
@pavanmassimo CANALE YOUTUBE TASTIERA VELENOSA