Quattro rinnovi importanti, ma ora c'è quello più difficile
Quattro rinnovi per quattro figure chiave. La Juventus rilancia su Kenan Yildiz, Weston McKennie, Luciano Spalletti e Manuel Locatelli - che sarà ufficializzato domani - con un aumento sostanziale per tutti. Yildiz è passato dal prendere 1,5 milioni a 7 all'anno (più 6 milioni di bonus alla firma), McKennie da 2,5 a 4, Locatelli ha una situazione simile, mentre Spalletti ne percepirà 6 per due anni, fino al 30 giugno del 2028. La sensazione è che l'idea sia quella di puntare al top e cercare di ritornare dominatori dopo anni di navigazione difficoltosa.
Sono scelte di Chiellini ma anche di Damien Comolli, sempre bravissimo sui rinnovi. Un pelino meno sullo scegliere i giocatori, visto quanto è successo con Openda e David, ma anche con tutti gli altri acquisti annuali come Zhegrova. La sensazione è che la sua figura continui a essere in bilico, ma certo è stato bravo nel mantenere i profili attuali, pur con aumenti sostanziali di ingaggio.
Ora c'è l'ultima battaglia, forse la più difficile dietro Yildiz. Perché Dusan Vlahovic vuole le stesse condizioni - 7 milioni di euro all'anno, più un bonus alla firma da 6 milioni - per un rinnovo più corto, quindi ancora più oneroso rispetto al turco. Ed è forse l'ultima proposta, visto che già guadagnava 8 milioni a gennaio 2022, nel momento del suo arrivo alla Juve.