Partum (Kanal Sportowy) sul ritorno di Milik: "Classe e forza mentale, aiuterà la Juve e Spalletti. Speriamo non diventi come Pogba. Lewandowski? In Serie A diventerebbe capocannoniere"
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il collega di Kanal Sportowy che segue le vicende del campionato italiano, Antoni Partum, per parlare approfonditamente del ritorno in campo di Arkadiusz Milik dopo più di due anni e non solo:
Incredibile ma vero, Arek Milik è tornato in campo dopo un mucchio di tempo! Quali sono state le prime reazioni in Polonia?
"Si parlava del suo possibile ritorno da ormai tantissimo, ma molti tifosi visti i precedenti non erano così convinti. Di conseguenza, rivederlo indossare la maglia della Juve è stato sicuramente sorprendente in positivo. Le persone qui, e anche i giornalisti in realtà, hanno apprezzato la dignità e la classe con cui Milik ha affrontato i suoi problemi di salute. Per riuscirci devi essere molto forte mentalmente, visto che ha sempre cercato di non abbattersi nonostante non giocasse da quasi due anni. Dev'essere stato un periodo difficile per lui come calciatore, ma forse ha imparato molto come persona".
Pensi che i problemi fisici appena menzionati siano ormai completamente scomparsi?
"Magari fosse così, ma temo che i troppi infortuni non possano sparire del tutto all'improvviso. Speriamo di poterlo almeno rivedere di tanto in tanto in campo, più come Dybala rispetto a Pogba che, di fatto, ha smesso di giocare a calcio".
Riuscirà Milik a tornare in nazionale?
"Da capire dove potrebbe trovare spazio. Abbiamo, almeno sulla carta, la rosa più forte degli ultimi anni. Kiwior e Bednarek sono i pilastri della difesa, e poi c'è Ziółkowski. Abbiamo anche Zieliński, Zalewski e Kamiński, oltre al diciassettenne Pietuszewski del Porto, che si sta preparando per il debutto".
Anche in attacco c'è lo stesso talento?
"La situazione in quel reparto è un po' complicata. Lewandowski compirà presto 38 anni e salta sempre più spesso le partite della nazionale. E non si intravedono degni successori. Piątek è finito in Qatar e non sta facendo sfracelli, Buksa e Świderski si avvicinano ai trent'anni e non hanno ancora lasciato il segno in nessuno dei cinque principali campionati europei. Se Milik avesse segnato qualche gol in primavera, avrebbe avuto una possibilità di tornare in campo già per questo evento decisivo. Anzi, dirò di più: se Arek e Lewandowski riuscissero a formare una coppia d'attacco ai Mondiali, sarebbe un addio meraviglioso soprattutto per i tifosi che ricordano con affetto la loro intesa a Euro 2016. Ma per ora, mettiamo da parte i sogni. Speriamo solo che Milik non subisca infortuni per il resto della stagione".
Spalletti, allenatore della Juventus, ha preferito mettere in campo Milik piuttosto che David o Openda. Scelta folle dell'allenatore di Certaldo, o giusta visto l'andamento della partita?
"David e Openda stanno deludendo in questa stagione, quindi non mi sorprende che Spalletti stia cercando soluzioni diverse. Ho perso fiducia nel belga, al canadese invece darei un'altra possibilità la prossima stagione in modo da dimostrare il suo valore. Ha mostrato sprazzi di qualità, anche se è anche incredibilmente discontinuo e poco incisivo sotto porta".
Arek può aiutare la Juve e Spalletti in questa parte finale di stagione?
"Sì, e la prova migliore è la sua prestazione contro il Sassuolo. Entrato proprio nel finale, è riuscito a tirare in porta in modo pericoloso e ha effettuato due passaggi molto intelligenti e precisi in area di rigore".
Visto che ne abbiamo parlato poc'anzi, a tuo parere Lewandowski sarebbe l'attaccante perfetto per la Juventus?
"Probabilmente Lewandowski vuole rimanere al Barcellona, ma la Serie A sarebbe una soluzione ideale per lui se non dovesse trovare un accordo col club blaugrana. Compirà 38 anni quest'estate, ma è ancora tra i migliori attaccanti d'Europa. In Italia potrebbe certamente diventare capocannoniere, oltre a inseguire Messi in Champions League. Il problema, però, sembra essere di natura economica".
Dici che non si accontenterebbe di un buon ingaggio?
"Lewandowski dà l'impressione di essere una persona per cui il denaro è molto importante. È improbabile che vedremo romanticismo alla Luka Modrić o una riduzione dello stipendio. Se, tuttavia, si potesse raggiungere un accordo economico, Lewandowski sarebbe una soluzione brillante per Juventus o Milan. Non è ancora il momento per la MLS o l'Arabia Saudita. Scenario perfetto: Serie A per uno o due anni e poi una stagione in America".
Si ringrazia Antoni Partum per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.