Naigeon (Ag. Girelli): "Sequenza di eventi inaspettata, Cristiana non stava valutando altre opportunità. Vi svelo i retroscena del trasferimento al Bay FC"
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'artefice del trasferimento di Cristiana Girelli al Bay City FC, Alan Naigeon, per parlare approfonditamente della nostra leggenda in NWSL e non solo:
Il trasferimento di Cristiana al Bay FC è stata una vera sorpresa per noi. Ci puoi raccontare qual è stato il dietro le quinte di questa fantastica operazione?
"Comincio dal dire che è stata una sequenza di eventi piuttosto inaspettata. Cristiana era completamente concentrata sul finire la sua stagione con la Juventus Women e non stava valutando attivamente altre opportunità. Inizialmente c'è stato un altro club americano ad interessarsi, nella chiamata intercorsa ci avevano presentato un progetto molto interessante in cui le offrivano la possibilità di essere coinvolta nelle competizioni migliori al mondo. Era tutto molto entusiasmante, ma per problemi di tempistica purtroppo non siamo riusciti a concludere l'accordo".
E poi è arrivato il Bay City FC, un po' parafrasando una nota serie americana di grande successo anche in Italia.
"Esattamente, la particolarità è che il Bay City FC mi ha chiamato quasi subito dopo. In realtà, d'accordo con Cristiana, dopo l'accordo sfumato con quel club, avevamo deciso di lasciar perdere. Nei colloqui con il Bay City Fc ho accennato quanto appena successo e la loro reazione è stata immediata, mi hanono detto: 'Aspetta Alan, la vogliamo. Facciamolo accadere'. Da quel momento tutto si è mosso molto velocemente, dato che i club americani oggigiorno hanno budget incredibili ed è così che è nata l'opportunità con questo grande club".
Quindi è stato quello il momento in cui Cristiana ha deciso seriamente di andare a giocare in America?
"Giocare negli Stati Uniti era sempre stato un pensiero fisso di Cristiana. Ha seguito l'impressionante crescita della National Women's Soccer League e nutre grande rispetto per il livello di competizione che c'è lì. Tuttavia, non avrebbe mai immaginato che l'opportunità si sarebbe presentata così presto".
A metà campionato, almeno per noi italiani, era senz'altro impensabile.
"Quando si è presentata la possibilità, ha avuto la netta sensazione che fosse il momento giusto. A dire il vero, quando abbiamo annunciato il suo trasferimento, alcuni hanno pensato che stesse cercando attivamente un trasferimento, il che non era affatto vero. Ma quando i club hanno capito che poteva essere disponibile ad accettare, il telefono ha iniziato a squillare. Cristiana, nel momento in cui il Bay FC si è fatto sentire, ha avuto la sensazione che fosse destino. Loro volevano una giocatrice affermata, non si sono concentrati sulla sua età o solo sul fatto che è una professionista di alto livello e una giocatrice di alto livello. Hanno una squadra giovane e avranno bisogno della sua leadership per aiutare i giovani".
Quindi abbiamo detto, riassumendo, che c'era un altro club interessato a lei in America. Ci puoi svelare chi era?
"Per rispetto, no. Posso aggiungere che nelle ultime 48 ore, si era fatto sentire anche uno dei migliori club europei in quanto stava cercando un attaccante della caratura di Cristiana. Una cosa inaspettata, che sarebbe stata folle. Tuttavia, Cristiana è sempre stata molto chiara su una cosa: se doveva continuare a giocare ancora in Europa, l'unica squadra con cui lo farà sarà la Juventus Women. E' molto attaccata a questa maglia e rispetta molto quello che hanno costruito insieme, per questo non desiderava unirsi a un'altra squadra europea".
Cristiana è un'icona del calcio italiano. Lo diventerà anche per la NWSL?
"Cristiana ha dimostrato nel corso della sua carriera di poter segnare gol e lasciare il segno ovunque giochi. La sua mentalità e la sua professionalità sono sempre le stesse. Negli Stati Uniti c'è anche una forte comunità italiana e speriamo che la sostenga durante questa esperienza. Se continuerà a dare il massimo per la Juventus Women e la Nazionale femminile italiana, sono fiducioso che la National Women's Soccer League riconoscerà rapidamente le sue qualità e che si divertirà un mondo".
Cristiana resterà in America fino ad agosto, poi rientrerà in Italia. Di questo aspetto ne abbiamo parlato molto in Italia, ma la situazione sarà questa? O c'è davvero la possibilità che lei possa restare negli States anche dopo questo periodo?
Nel calcio, non si può mai dire mai. Ma fin dall'inizio, il contesto di questo trasferimento è stato molto chiaro per tutti i soggetti coinvolti. Cristiana è estremamente entusiasta di questa esperienza con il Bay City FC e vuole vincere la NWSL, ma è anche molto legata alla Juventus Women. Il piano è sempre stato quello di farla tornare e indossare di nuovo la maglia della Juventus dopo questo periodo. Per ora, l'obiettivo è semplicemente godersi questa avventura nella National Women's Soccer League e aiutare il più possibile il Bay City FC durante il suo periodo qui".
Si ringrazia Alan Naigeon per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.