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Montano (CalcioNapoli24): "Napoli quasi a pezzi, sarà accorto e speculativo allo Stadium. Assist azzurro per En-Nesyri, su Spalletti e Conte..."

di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il collega del portale e tv "CalcioNapoli24", Alessandro Montano, per parlare approfonditamente del big match di domenica sera tra Juventus e Napoli:

Sbaglio o a un mese di distanza e rispetto alla sfida dell'andata, il Napoli arriva in una condizione peggiore e con molti infortunati importanti?

"Il Napoli arriva a pezzi o quasi. All’andata mancava Lobotka, ma c’era un entusiasmo e un abbrivio diverso. Ora arriva da una serie di risultati poco convincenti e con la stanchezza di chi non ha ancora rifiatato dalla scorsa sosta per le nazionali. Le rotazioni di Conte sono ancor più ridotte ora, visto che il mercato rischia di far fuori qualche giocatore laddove non l’abbiano già fatto gli infortuni. L’assenza di Neres pesa ed è stato anche materia di tensione tra lo storico staff medico del Napoli e lo staff tecnico di Antonio Conte. Il botta e risposta tra le righe delle ultime settimane, ne è la prova…".

Che partita preparerà Conte allo Stadium?

"La partita di chi sa che si gioca tutto o quasi. Vincere per il Napoli significherebbe tenersi lontano da quello che spaventa tifosi e ambiente: ritrovarsi addirittura in lotta per il quarto posto, sfilando ulteriormente fuori dalla lotta per lo Scudetto. Dal punto di vista tattico, c’è poco da discutere: Conte ha le scelte obbligate e proverà a tenere botta ad una Juventus in crescita. Sarà forse meno propositivo rispetto alla gara dell’andata, cercando di speculare su un potenziale assetto offensivo di Spalletti. Poi come fatto per Neres-Koopmeiners, Conte starà cercando il nervo scoperto da andare a stimolare nel corso dei 90’".

Sappiamo quanto Antonio Conte in estate sia stato vicino al ritorno alla Juve. Ma ora come è il rapporto col Napoli e col presidente De Laurentiis?

"Il rapporto con la città e con De Laurentiis è idilliaco. E al di là di qualsiasi previsione, almeno per quanto riguarda la relazione del presidente. Mai avevamo visto un De Laurentiis così affidato ad un proprio allenatore. Dal caso Bologna in poi, il presidente ha sempre messo al centro la figura di Conte, ribadendo la sua totale importanza e potenza all’interno del progetto Napoli. Un messaggio chiaro anche ai calciatori, per scacciare via i fantasmi di un Garcia-bis. Ambienti vicini a De Laurentiis ci hanno spesso raccontato della volontà di trattenerlo a lungo sulla panchina del Napoli, di andare oltre alla scadenza del 2027, ma conosciamo tutti Conte: starà solo a lui (o quasi) la decisione".

La Juve di Spalletti invece sembra aver trovato più una identità e una quadratura rispetto al 2-1 dell'andata. Che cosa ti sta colpendo dei bianconeri?

"In realtà mi colpisce poco la Juventus, perché questo per me era la normalità. Mi spiego: Spalletti è un allenatore che ha nel lavoro quotidiano la propria forza. Sarebbe stato solo questione di tempo prima di ritrovare slancio e sicurezze. Yildiz sta raggiungendo un livello elevatissimo con il nuovo tecnico, che ha rimesso al centro del progetto calciatori che sembravano destinati all’addio. E da quando è arrivato Spalletti, far gol alla Juventus è diventato estremamente difficile: il Napoli è stata l’ultima squadra a segnare più di 1 gol ai bianconeri in una singola partita".

 All'andata fu il Napoli a giocare meglio. Ora ti aspetti il contrario, anche in virtù del buon calcio che sta facendo la Juve?

"Riprendo quanto dicevo prima. Mi aspetto una Juventus più propositiva e un Napoli più accorto e speculativo. Poi saranno gli episodi a decidere. Le trasferte allo Stadium sono sempre state decise da sfumature e piccolezze, nel bene e nel male".

En-Nesyri è un nome su cui Juve e Napoli stanno lavorando. Ma il Napoli è stato mai davvero vicino al marocchino?

"Il Napoli era un'opzione concreta ed era una delle principali preferenze di En-Nesyri, il problema è il mercato a saldo zero. Con le cessioni di Lang e Lucca, il Napoli non ha le mani legate. Questo è stato un assist importante per la Juventus, che condivide molte necessità di mercato con gli azzurri".

Si ringrazia Alessandro Montano per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


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