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Mateta può essere solo un'occasione a giugno. Ma a cifre basse

di Andrea Losapio

Jean Philippe Mateta verrà seguito fino a giugno dai dirigenti della Juventus, poi decideranno se affondare. Il nuovo nazionale di Didier Deschamps in questa stagione sta confermando le buone cose viste l'anno scorso ed è un profilo diverso rispetto agli attaccanti in rosa, da Jonathan David a Lois Openda. Potrebbe sembrare - seppur non sia esattamente identico - più vicino a Dusan Vlahovic o Arkadiusz Milik. Il serbo andrà in scadenza, per il polacco servirà trovare una destinazione, magari una volta uscito definitivamente dal tunnel degli infortuni, stavolta fermo per un infortunio al polpaccio che dovrebbe essere meno complicato di quello precedente.

La realtà è che può essere un'occasione perché sarà a un anno dalla scadenza e con una valutazione intorno ai 20 milioni. Perché ora potrebbe essere liberato per una cifra fra i 25 e i 35 milioni, ma sarà l'ultima opportunità per acquistarlo e guadagnare qualcosa dalla sua cessione. La scelta di Mateta è quella di non rinnovare e giocare in un altro campionato, tanto che il suo agente ha chiesto di essere domiciliato presso un'agenzia conosciuta in Italia (soprattutto dalla Juve).

Dunque se non servirà acquistare un peso da novanta, Mateta sarà un acquisto funzionale. Anche per stipendio e richieste di utilizzo, ampiamente nei canoni bianconeri.


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