Marchese e il derby d'Italia: "Inter per il controllo, Juve per gli spazi. Il rinnovo di Spalletti si decide in cinque partite"
Il derby d'Italia, presentato da Domenico Marchese de la Repubblica, a poche ore dal fischio d'inizio. "Entrambe le squadre arrivano motivate – l'analisi del giornalista –. L'Inter sta vincendo tanto e sta prendendo il largo, mentre la Juve sta mostrando un ottimo gioco più che una vera continuità di risultati. Il derby d'Italia è una gara importante per entrambe: una vittoria potrebbe dare la spinta giusta verso i rispettivi obiettivi stagionali, lo scudetto per l'Inter e la qualificazione in Champions per la Juventus. Senza dimenticare il valore simbolico che questa sfida porta sempre con sé".
Inter-Juve è anche Chivu contro Spalletti, un emergente contro un veterano. Ci sono similitudini tra i due?
"L'unica similitudine che vedo è l'esperienza vissuta in comune alla Roma. Entrambi sono ottimi allenatori, Spalletti lo ha dimostrato in una carriera decisamente più lunga rispetto a Chivu. Direi che tutte e due le squadre cercano un calcio piacevole da vedere. E credo che per il tecnico rumeno questa in corso sia una stagione chiave per la sua carriera".
Dal punto di vista tattico, che partita c'è da aspettarsi?
"Mi aspetto una gara in cui l'Inter proverà a prendere il controllo del ritmo per togliere il possesso alla squadra di Spalletti. Un quadro tattico che potrebbe favorire la classe di Yildiz e la capacità dei bianconeri di inserirsi negli spazi. L'assenza di Thuram, tra i bianconeri, inciderà molto. Difficile fare un pronostico, dico che sarà una partita emozionante".
Che voto dare al mercato invernale della Juventus?
"Il giorno della chiusura del mercato, avrei dato un voto negativo. Manca ancora il centravanti chiesto dal tecnico bianconero e pensavo che Boga fosse più indietro nella condizione. L'ex Sassuolo potrebbe, invece, rivelarsi un fattore importante".
Qual è il giocatore maggiormente valorizzato da Spalletti in questi mesi di Juve?
"Locatelli al pari di McKennie. Spalletti ha confermato di essere un grande valorizzatore di centrocampisti".
A proposito di Spalletti e del rinnovo: questione ancora da stabilire o semplice formalità?
"Le prossime cinque partite saranno fondamentali. La Juventus vuole Spalletti e il tecnico vorrebbe rimanere, ma penso che prima bisognerà attendere questo passaggio chiave della stagione".
Quale squadra rischia di rimanere fuori dalla corsa Champions tra Milan, Napoli, Juve e Roma?
"Al momento vedo la Roma e il Milan meglio della Juventus e del Napoli. Credo che possano essere bianconeri e azzurri a giocarsi l'ultimo posto per la Champions League. La vera chiave sarà il recupero degli infortunati del Napoli e il cammino in Europa della Juve".