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Lo sapevamo: alla Juventus manca un vero attaccante (e i risultati si vedono)

di Massimo Pavan

Lo sapevamo: alla Juventus manca un vero attaccante (e i risultati si vedono)

Possiamo scriverlo mille volte. Possiamo ripetercelo altre mille. Lo sapevamo: alla Juventus manca l’attaccante.

La dirigenza bianconera ne era consapevole, così come lo erano tifosi e addetti ai lavori. Durante il mercato invernale la Juve ha cercato un centravanti, ma non lo ha trovato alle condizioni ritenute giuste. Sono stati sondati diversi profili, ma il club ha scelto di non impegnarsi in acquisti a titolo definitivo e di non legarsi a operazioni di lungo periodo.

Una scelta precisa, figlia della volontà di non ripetere un errore già commesso in estate.

L’errore di mercato e il caso Openda

In casa Juventus si è perfettamente consapevoli di aver sbagliato in estate. L’arrivo di Openda doveva garantire un salto di qualità offensivo, ma i numeri raccontano altro.
Il rendimento dell’attaccante belga in questa squadra è nettamente insufficiente, ben al di sotto delle aspettative.

Il suo impatto è stato minimo, la sua incisività quasi nulla. E quando il tuo centravanti non segna, non fa la differenza e non sposta le partite, il prezzo da pagare è altissimo in termini di risultati ed equilibrio di squadra.

Jonathan David tra alti e bassi

Non è solo Openda, però. Anche Jonathan David continua ad alternare buone prestazioni a gare decisamente sottotono. Contro l’Atalanta, ad esempio, non ha giocato una partita negativa come raccontano alcune pagelle troppo severe.

Ha lavorato bene da raccordo, ha fatto salire la squadra, ha facilitato gli inserimenti dei centrocampisti. Molte azioni offensive della Juventus nascono proprio dai suoi movimenti e dal lavoro sporco lontano dalla porta.

Ma il gol pesa, sempre. C’è però un punto che non può essere ignorato. Su quel cross perfetto che arriva quasi sulla testa, un vero bomber deve esserci. Deve attaccare la palla, impattarla bene, girarla verso la porta. Poi segni o non segni, quello è un dettaglio. Ma su quella palla devi arrivare.

Ed è qui che si vede la differenza.

Bomber di razza o buon attaccante?

Questa è la distanza che oggi separa la Juventus da una squadra davvero completa: la differenza tra un bomber di razza e un buon attaccante.

Una differenza che pesa in modo enorme sull’equilibrio della squadra, sui risultati e sul rendimento complessivo della formazione bianconera. Senza un finalizzatore vero, la Juve crea, gioca, domina a tratti… ma raccoglie meno di quanto meriterebbe.

Il problema è noto. Il mercato lo ha confermato.Il campo lo certifica ogni settimana.

Alla Juventus manca l’attaccante.
E finché non verrà colmato questo vuoto, ogni analisi resterà incompleta e ogni risultato sempre appeso a un dettaglio che, troppo spesso, fa la differenza.

@pavanmassimo CANALE YOUTUBE TASTIERA VELENOSA