LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Dobbiamo lasciare da parte la Champions e chiudere nel migliore dei modi questo periodo. Richiesta dei giocatori? Ogni tanto serve un po' di casino"
Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa. TuttoJuve.com ha seguito l'evento in diretta:
Che reazione vuole vedere domani?
"La Salernitana è diversa da quella della gara di andata, ha pareggiato con squadre come Milan e Sassuolo ed è piu propositiva. Noi dobbiamo chiudere questo momento nel migliore dei modi, restare a -3 dall'Inter e giocarsi lo scontro diretto in casa".
Può giocare Miretti?
"Devo valutare e scegliere. Questa mattina abbiamo provato alcune soluzioni. Chiellini, Dybala e Bernardeschi stanno meglio, ma non hanno tuti i novanta minuti nelle gambe".
Vuole chiarire la questione Dybala?
"Loro hanno fatto una richiesta e io ho detto di no. Sono cose che hanno capito e oggi stiamo già in ritiro e stiamo sereni. Ho chiesto di rimanere tutti insieme. Richiesta inopportuna? Ogni tanto un po' di casino ci serve se no diventiamo piatti. Ringrazio i ragazzi che mi hanno dato l'opportunità di fare casino".
Vuole chiarire o rettificare il tema del fallimento stagionale?
"Non ho da rettificare e nemmeno chiarire. Con la società abbiamo messo delle buone basi e per costruire i vuole tanto. Siamo sulla buona strada e abbiamo trovato una scorciatoia. Per distruggere ci vuole poco. Il 6 gennaio eravamo a meno 10 dall'Atalanta e siamo stati bravi e fortunati cosa che non è capitata con il Villarreal. Deve regnare l'equilibrio perché non si può fare come sulle montagne russe. Martedì non eravamo la squadra per vincere la Champions, ma dovevamo avere l'ambizione, però giovedì non era un fallimento. Voi che dovete scrivere queste cose noi dobbiamo rimanere lucidi. Non è che martedì c'è un valore e giovedì uno diverso. Abbiamo giocato bene in un ottavo di finale, Quante palle da gol vi aspettavate? Le ciambelle non nascono tutte con il buco. Nessuno si aspettava lo 0a3 finale, il calcio è questo Come è successo anche per il Real con il Psg. Dopo la sosta avremo tutti tranne Chiesa e McKennie. Così se sbaglio la formazione posso rimediare. Non è che sono matto e metto Dybala a 10 minuti dalla fine, ho i miei motivi. Fortunatamente sono equilibrato e non si spostano i miei giudizi. Gli schemi faccio fatica a farli, sulle valutazioni invece raramente sbaglio".
Il quarto posto basta per non definire questa stagione deludente?
"A me quelli che giudicano sanno di poco. Io assieme alla società devo guardare, mi hanno chiamato per questo motivo, alla costruzione di un lavoro lungo quattro anni. Abbiamo accorciato un po' i tempi grazie al mercato di gennaio e ora faremo valutazioni su come migliorare ancora questa rosa. Se per voi il quarto posto è un fallimento fate bene a scriverlo. Il vecchio detto a calcio: chi vince è un bravo ragazzo, chi perde... Non è che c'è da spaccare l'atomo, c'è da vincere le partite partendo dalla valutazione di quello che si ha a disposizione. Ora cerchiamo di battere la Salernitana che non è facile. Soprattutto per avere l'ambizione di giocare lo scontro diretto a meno tre con l'Inter".
Si aspetta qualcosa di più da ci ha reso meno?
"Abbiamo le idee chiare e abbiamo una stessa linea. Questa cosa ora non conto e non devo rimproverare nulla ai ragazzi. Guai a chi tocca i ragazzi per quello che stanno facendo perché si sono messi a disposizione. Pensiamo a queste partite, ma soprattutto a questa perché non mi voglio rovinare la sosta".
Perché la Juve non sa gestire l'imprevisto?
"Loro non sapevano che non la potevano ottenere, non sono matti. Sugli imprevisti la squadra dopo il gol aveva ripreso con ordine, ma siamo stati disattenti sul corner e purtroppo succedono anche queste cose. Siamo stati ordinati dopo il loro gol, forse mancavano le forze ma abbiamo cercato con lucidità di trovare il pareggio. Non è preoccupato? No ho detto ai ragazzi di smaltirla e di rifarci subito domani. È inutile stare a piangere sul latte versato".
La Juve cosa può rischiare domani? Credi nel gruppo per il prossimo anno?
"Per costruire, come ha detto anche il presidente, ci vuole tempo. Con il mercato di gennaio abbiamo accorciato i tempi e sono contento di come stiamo lavorando e di cosa stiamo facendo. Tutto questo va fatto con lucidità non è perché hai perso con il Villarreal che ora è tutto da buttare. Ho molto fiducia in questa squadra, ma è normale come ogni anno che le squadre vadano sistemate".
Come vede Arthur in futuro?
"Domani gioca, ultimamente gioca sempre. Arthur veniva da sei mesi di inattività. Aveva bisogno di tempo per mettersi in condizione e per inserirsi in un momento in cui c'era bisogno di compattezza e solidità. Per costruire una squadra ci sono vari passaggi, come nella vita. Ci vuole pazienza e tempo, credo che siamo sulla buona strada".
Era giusto pretendere un miglioramento rispetto allo scorso anno?
"L'obiettivo minimo era l'ottavo di finale e minimo il quarto posto. Dopo le difficoltà tutto l'ambiente ha ritrovato fiducia e un modo di lavorare diverso da quelli di prima e ora dobbiamo fare un passetto alla volta. Per noi arrivare il 3 aprile a giocarci il terzo posto con l'Inter è già una buona cosa. Poi mancano otto partite ed è per questo che non bisogna dare giudizi assoluti. È vero che non siamo in lotta per lo scudetto e infatti siamo lontani e dobbiamo pensare al quarto posto. Ma quando ti allontani dallo scudetto, una squadra come la Juventus che è abituata a vincere da nove anni di fila, il pericolo di non arrivare nelle prime quattro è alto. Bisogna fare ancora tanti punti per arrivare tra le prime quattro, per costruire serve tempo. Non si fa tutto in sei mesi".
Valuta le diffide?
"No non valuto assolutamente niente, perché è una partita da vincere. Poi con quelli che saranno a disposizione giocheremo con l'Inter".
Termina la conferenza stampa di Massimiliano Allegri