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LIVE CALCIOPOLI - Ancelotti: "Perugia-Juve? Accadde un fatto strano"

di Aniello Abbate

14.20 - Si è chiusa con la testimonianza dell'ex giocatore del Parma Fabio Vignaroli anche questa udienza del processo Calciopoli. La prossima è fissata per il 25 maggio, quando nell'aula 216 del Tribunale di Napoli comparirà il tecnico del Manchester City, Roberto Mancini. Con lui saranno chiamate a testimoniare altre persone informate sui fatti dalle parte civili, dalle società Brescia e Bologna e dalla curatela della Salernitana. Tra questi anche il patron del Brescia Gino Corioni. L'intenzione del collegio giudicante è di esaurire con la prossima udienza l'esame dei testi per poi dare la parola ai difensori.

13.25 -
Terminata la deposizione di Carlo Ancelotti. Ora viene introdotto il teste Gianmario Cuttica.

13:00 -
Nella sua deposizione Carlo Ancelotti si sofferma in particolare sul rapporto ritenuto confidenziale tra Luciano Moggi e Massimo De Santis, quindi su quel famoso Perugia-Juventus del 2000 che costò lo scudetto ai bianconeri, anche per effetto della decisione dell'allora arbitro Collina, il quale fece disputare l'incontro su un campo reso impraticabile dalla pioggia e trasformato in una piscina. Ancelotti: "Che Moggi avesse un rapporto privilegiato con De Santis lo posso affermare. Si davano del tu invece che del lei", ha spiegato l'allenatore, precisando però che su questo incideva anche il modo di fare dell'arbitro, decisamente più amichevole con tutti rispetto alle abitudini dei suoi colleghi.
In riferimento al campionato 1999-2000, Ancelotti ha giudicato come "strano" solo l'episodio del ritardato inizio del secondo tempo di Perugia-Juventus, dopo un intervallo di un'ora e mezza causa diluvio. "Non ho mai usato l'espressione "la torta era pronta, anche perché in quel campionato il fatto strano è successo a Perugia - spiega Ancelotti -. Avevamo aspettato un'ora e mezza tra un tempo e l'altro". Su Juve-Parma (gol di Cannavaro), Ancelotti sottolinea che: "arrivò su un calcio d'angolo inesistente". Quindi su Juve-Milan 0-0: "Dissi che quella di Bertini fu una buona direzione. Io amo tenere un basso profilo sulle polemiche arbitrali ma gli errori furono grossi. Pensavo altro quel giorno".
Per quanto riguarda invece il campionato 2004-2005, i pm e difensori hanno chiesto ad Ancelotti (all'epoca tecnico del Milan) ragguagli sui dubbi rossoneri (emersi dalle intercettazioni del responsabile per gli arbitri Leonardo Meani) relativamente a determinate decisioni sfavorevoli. Ancelotti ha ricordato un gol annullato a Shevchenko in Siena-Milan per fuorigioco inesistente, un’ammonizione strana di Maldini in Lecce-Milan e altri episodi strani come un paio di rigori negati. "Ci sentivamo defraudati in quel campionato", dice Ancelotti, che però non accusa direttamente Moggi e De Santis, ma parla di "sue sensazioni".

12.30:
E' arrivato Carlo Ancelotti. L'allenatore del Chelsea è entrato nell'aula 216 accolto da numerosi fotografi e cameramo. Iniziata subito la sua deposizione...

11:20 -
Colpo di scena: si materializza per la prima volta nell'aula 216 del Tribunale di Napoli, Leonardo Meani, ex addetto agli arbitri del Milan, condannato dalla giustizia sportiva. Si attende ancora l'arrivo di Carlo Ancelotti.

10:59 -
Presente in aula anche Luciano Moggi.

10:55 - 
L'inchiesta della Federcalcio slitta di un paio di mesi. Il perito, infatti, ha chiesto 60 giorni per trascrivere le intercettazioni bis. Il procuratore federale Palazzi, dunque, non potrà lavorare sul materiale prima del 18 luglio.

10:50 -
Anche Silvia Morescanti (difesa Bergamo), smentisce il pm: "Il Tribunale deve sapere che io non ero a conoscenza dell'esistenza dei dischetti e non ho mai avuto la possibilità di richiederne una copia. Non è stato possibile perchè quando sono andata in procura ci hanno chiesto più di 35mila euro per questo adempimento".

10:45 - 
Prioreschi replica: "Moggi ha detto in una dichiarazione spontanea che utilizzava le schede per il calciomercato, quindi non c'è nessuna novità, non è una dichiarazione confessoria. Dunque mi oppongo".

10:42 - Il contenuto delle 43 nuove telefonate: 28 di Nucini con Bergamo e Pairetto, tre di De Santis con la sede del Bologna, due di Bergamo con la sede del Bologna, due di Pairetto con la sede del Bologna, una di Bergamo con la sede del Parma, una di Bergamo con Cellino, quattro di Bergamo con la sede dell'Inter, due di Bergamo con Fazi e una con Pairetto, tre dell'assistente Cobelli con Bergamo, una di De Santis con Facchetti. In quelle del Pm ce ne sono alcune fatte dalla procura di Torino di Moggi con Pairetto e Mazzini e altre fatte da febbraio a maggio del 2005 sopratttutto della Fazi con Bergamo, Moggi e Trefoloni.

10: 35 - Il pm chiede la trascrizione di 78 telefonate, comprese 43 di Moggi e le 30 di Pairetto, nonchè l'acquisizione della trasmissione Matrix con le "confessioni" di Moggi sulle schede svizzere: "A Matrix, Moggi ha confessato di avere avuto la disponibilità di schede telefoniche svizzere e di averle date a Bergamo, Pairetto e Romeo Paparesta", sostiene il pm.

10:32 - Il pm fa una precisazione: "Tre anni fa tutte le intercettazioni erano depositate e nessuna difesa le ha chieste da allora. Mai. I cd contengono i brogliacci, le sintesi”.

10:20 -
L'arrivo di Carlo Ancelotti è previsto attorno alle 12.00

10: 18 -
Il teste Guglielmo Pepe si avvale della falcoltà di non rispondere.

10:15 - Neanche oggi Roberto Mancini sarà presente in aula. Il tecnico del Manchester City ha inviato una comunicazione attraverso la quale fa sapere di essere impossibilitato a venire. Mancini assicura comunque che sarà presente nella prossima udienza del 25 maggio.

09:59 - Hanno già preso posto in aula l'ex designatore Bergamo e gli ex arbitri Massimo De Santis e Paolo Bertini. Arrivati anche gli avvocati Maurilio Prioreschi e Silvia Morescanti. Non si vedono ancora Luciano Moggi e Carlo Ancelotti.

Dopo la conquista della Premier League col suo Chelsea ed i relativi festeggiamenti, Carlo Ancelotti sara' oggi a Napoli per testimoniare al processo di Calciopoli, che riprendera' davanti alla nona sezione del Tribunale. Ancelotti e' tra gli ultimi testi indicati nella lista dei pubblici ministeri Giuseppe Narducci e Stefano Capuano. L'ex tecnico rossonero era stato convocato gia' per la precedente udienza ma il blocco dei voli, causato dalle ceneri del vulcano islandese, determino' lo slittamento della testimonianza. Gli avvocati di Luciano Moggi presenteranno inoltre la lista delle chiamate da acquisire - aumentate da 74 ad oltre 200 - e avrà dalla procura due nuovi Cd (con migliaia di chiamate dell'ex designatore Pairetto). Le copie dei cd in loro possesso, infatti, non risultavano leggibili. TuttoJuve.com seguirà minuto per minuto LIVE quest'altra fondamentale udienza del processo "Calciopoli". A breve i primi aggiornamenti....
 


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