La Juve culla il sogno Bernardo Silva, ma salgono le quotazioni del Barça. Sport: "Il fattore familiare può fare la differenza"
"Il fattore familiare può fare la differenza per Bernardo Silva". Così titola il quotidiano spagnolo Sport.
Il nome di Bernardo Silva torna al centro delle voci di mercato. Già nel 2022 il centrocampista aveva manifestato apertura verso un trasferimento al Barcellona, spinto dal desiderio di lasciare Manchester e avvicinarsi ai propri affetti. Tuttavia, l’intervento di Pep Guardiola fu decisivo per trattenerlo al Manchester City, prolungando un’esperienza ormai vicina al decennio.
A chiarire i motivi del mancato trasferimento fu anche il padre del giocatore: “Ci sono stati molti contatti con il Barcellona, ma non è mai arrivata un’offerta formale nei tempi che ritenevamo adeguati. Quando è arrivata, abbiamo capito che non era più il momento giusto per tutte le parti coinvolte”.
Oggi lo scenario è cambiato. Con il contratto in scadenza, il futuro del portoghese torna in discussione e la pista blaugrana riacquista forza. Tra le motivazioni che potrebbero spingerlo a lasciare la Premier League pesa anche l’aspetto personale: “Non dico che non mi piaccia stare qui, ma culturalmente Manchester non corrisponde all’idea che ho della mia vita. E a volte non mi sento felice”.
“Prima di conoscere mia moglie, ero sempre solo, non stavo bene e spesso pensavo di andare via. Di certo non era perché non mi piacesse la squadra”. le parole di Bernardo Silva sulla sua esperienza a Manchester.
Dietro le strategie future c’è anche il lavoro del suo agente, Jorge Mendes - riferisce il quotidiano spagnolo -, che avrebbe scelto di non privilegiare esclusivamente l’aspetto economico. Dopo una carriera già ricca di contratti importanti, il giocatore sembra orientato a trovare un equilibrio tra ambizioni sportive e qualità della vita, con particolare attenzione alla vicinanza alla famiglia, parte della quale vive proprio a Barcellona.
Il legame con la città catalana è rafforzato anche da motivi personali: l’influencer Mariana Degener, sorella di Ines Degener Tomaz, moglie del calciatore, risiede stabilmente in città insieme al marito Pablo Martínez de Salinas. I due si sono uniti in matrimonio nel 2024 in Costa Brava, con la partecipazione di diversi protagonisti del calcio internazionale, tra cui Ilkay Gündogan.
Non mancano però le alternative. Sul tavolo restano opzioni come la Major League Soccer, la Saudi Pro League, oltre a club europei come Juventus e Benfica. Quest’ultima ipotesi, legata a un ritorno in patria, appare però meno concreta, dato che il centrocampista vuole restare competitivo ai massimi livelli ancora per diverse stagioni.
A favore del Barcellona giocano anche elementi extra sportivi come il clima e lo stile di vita, considerati più favorevoli rispetto ad altre destinazioni. Resta ora da capire se questi fattori saranno sufficienti per orientare la decisione finale. Un eventuale approdo in Catalogna, tuttavia, potrebbe implicare una revisione al ribasso dell’ingaggio.