Kalulu: “In questi giorni abbiamo vissuto dei sentimenti diversi. Saremmo felici se Spalletti restasse. Bastoni ti ha chiamato? No”
Pierre Kalulu sta parlando in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Roma valida per la ventisettesima giornata di Serie A. TuttoJuve.com sta riportando le sue parole in diretta:
Come state? Siete più dispiaciuti o orgogliosi per la partita di Champions?
" Vero che è stata una settimana importante per noi, penso che dopo la partita di mercoledì il sentimento è un mix. Sei dispiaciuto per il risultato, poi con un po' più di riflessione, rivedi le azioni e sei comunque orgoglioso di cosa abbiamo fatto vedere in campo... in questi giorni il sentimento era un mix".
Come state vivendo la partita contro la Roma?
"Siamo consapevoli che è una partita importante per noi, però sappiamo che dopo ci saranno 11 partite. È uno scontro diretto e ha un po' più valore ma abbiamo gli atteggiamenti giusti, consapevolezza della nostra forza e che se facciamo il nostro andrà bene.
Quanto saresti contento di avere ancora Spalletti come allenatore?
"Questa è una tematica della società e non posso parlarne. Posso parlare per tutta la squadra perchè noi ci sentiamo bene e ci piace il nostro modo di giocare. Siamo felici ma non dipende da me".
Sulle modifiche al Var? Hai sentito Bastoni in privato?
"Tutte le regole che possono aiutare il calcio sono sempre d'accordo con loro. Purtroppo io sono stato il protagonista di questo cambiamento e vediamo come attueranno questo sul campo. Bastoni? Noi non ci siamo sentiti".
Peseranno le fatiche dei supplementari?
"È vero quando sei in meno ti sforzi in più per la squadra anche se è uno sforzo mentale. Noi siamo preparati per questi eventi e si riparte sempre da zero. Noi siamo pronti a dare il massimo e siamo in tanti pronti a dare il massimo. Io non penso a questo anzi vogliamo dare il massimo e andrà bene".
Sembrate più compatti?
"La partita dell'andata ha fatto molto bene alla squadra, poi abbiamo avuto dei momenti sul campo molto buoni secondo me anche senza risultato. La partita contro il Galatasaray ha confermato l'idea che abbiamo in testa: che siamo forti e pronti per gli episodi".
Vorresti rigiocare una partita del mese di febbraio?
"È vero che è stato un mese che a livello mentale ha dato dei segnali differenti. È difficile dirne una perchè noi dobbiamo pensare avanti. Però vorrei rigiocare la partita con l'Atalanta. La verità è che ripensare a queste partite fa più male che altro.".
Sei più dispiaciuto per l'espulsione, per le mancate scuse o per la grazia mancata?
"Tutte ma la cosa che mi ha dato più fastidio è il risultato finale. Se avessimo vinto anche con la mia espulsione sarei stato dispiaciuto ma con meno amarezza. La squadra viene sempre prima dell'individuo. Mi ha fatto male perché sono successe tutte in fila".
Dove potete migliorare?
"Dobbiamo essere più efficaci in tutte le due zone del campo, perché abbiamo sempre comandato le partite però dobbiamo essere più efficaci per avere più punti".
Come ti comporterai quando incontrerai Bastoni?
"Non ci parlavamo tantissimo prima e cambierà pochissimo. Poi ci rivedremo magari tra 6 mesi e spero di ottenere dei successi che mi faranno dimenticare. Io non mi aspetto nulla di speciale da lui".
Quanto state crescendo a livello mentale?
"Stiamo migliorando tutti a livello individuale, vuol dire che a livello collettivo va sempre meglio, siamo tutti pronti ad affrontare questa pressione.
Su Malen?
Per ogni partita stiamo lavorando sui video sull'attaccante che ci sarà, non cambia il modo di preparare la partita. La Roma davanti sono forti e sono in un buon momento e mi aspetto una partita come fanno sempre, con ritmi alti, bella da vedere e mi aspetto una bella battaglia con tanti duelli. Per me sarà come quella dell'andata ma meglio perchè le due squadre sono cresciute".
Termina la conferenza stampa di Kalulu