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Juventus vecchio stile, spenta contro il Monaco: prestazione deludente e segnali da non ignorare

di Massimo Pavan

Juventus spenta contro il Monaco: prestazione deludente e segnali da non ignorare

Spiegare una prestazione come quella offerta dalla Juventus contro il Monaco non è semplice. I bianconeri hanno abituato tifosi e addetti ai lavori, di recente,  a una squadra più aggressiva, intensa e determinata, mentre in questa gara si è vista una Juve passiva e poco reattiva, soprattutto nel primo tempo.

Nella prima frazione la Juventus ha persino rischiato di subire gol, mostrando difficoltà evidenti sia nella pressione sia nella gestione del pallone. Nel secondo tempo c’è stato un leggero miglioramento sul piano dell’atteggiamento, ma senza mai creare reali pericoli alla porta del Monaco: il portiere avversario è rimasto sostanzialmente inoperoso.

Una Juve sotto tono: prestazioni tutte “nella media”

La sensazione generale è stata quella di una prestazione piatta, senza picchi individuali. Nessun giocatore è realmente salito in cattedra: tutti si sono mantenuti su uno standard sufficiente, ma insufficiente per alzare il livello della squadra.

Un rendimento che non entusiasma e che lascia qualche interrogativo, soprattutto considerando il divario tecnico che, almeno sulla carta, sembrava favorevole ai bianconeri.

Qualificazione già ottenuta, ma l’atteggiamento preoccupa

Si può ipotizzare che questa prova opaca sia stata influenzata dal fatto che la Juventus era già qualificata, e che una vittoria avrebbe inciso solo sul posizionamento finale del girone. Un successo avrebbe potuto garantire un sorteggio più favorevole, evitando avversari più complicati nel turno successivo.

Tuttavia, affidarsi a questo alibi non basta. Anche perché il Monaco, considerato inferiore sulla carta, ha dimostrato maggiore intensità e personalità, riuscendo a mettere in difficoltà la Juventus e a uscire dal confronto con più certezze.

Serve una svolta: la Juventus deve cambiare marcia

Il messaggio che arriva da questa partita è chiaro: servirà una Juventus diversa nelle prossime gare, soprattutto contro avversari di livello provenienti da campionati come quello turco o belga, che spesso mettono in campo ritmo e aggressività.

Ma il vero tema resta il campionato. Con la lotta per il quarto posto ancora apertissima, prestazioni come quella vista contro il Monaco rischiano di pesare molto. Per raggiungere gli obiettivi stagionali serviranno continuità, fame e qualità, elementi che in questa partita sono mancati.

La Juventus è chiamata a reagire subito domenica: il margine di errore si sta assottigliando.

@Pavanmassimo CANALE YOUTUBE TASTIERA VELENOSA 


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