Juventus sconfitta a Cagliari: dominio sterile e ko immeritato per i bianconeri
Juventus sconfitta a Cagliari: dominio sterile e ko immeritato per i bianconeri
Juve aggressiva ma poco concreta: decide Mazzitelli
Non fermarsi e continuare a correre: questo era il mantra della Juventus nella trasferta di Serie A contro il Cagliari, ma il campo racconta una storia diversa. I bianconeri escono sconfitti per 1-0 al termine di una gara dominata nel possesso, ma povera di cinismo sotto porta.
Spalletti sceglie Perin tra i pali, con una difesa composta da Bremer, Kalulu, Kelly e Cambiaso. A centrocampo agiscono Locatelli e Koopmeiners, supportati da McKennie, Miretti e Yildiz alle spalle di David.
Primo tempo: rigore prima concesso poi tolto, Juve padrona del gioco
La Juventus parte forte e aggressiva, conquistando anche un calcio di rigore che l’arbitro Massa prima assegna e poi revoca dopo revisione. L’episodio accende le proteste bianconere.
La prima vera occasione è della Juve: Miretti calcia bene dopo una lunga progressione di Yildiz, ma Caprile risponde presente. Poco dopo, ammonizione molto discussa per Yildiz, caduto senza protestare: episodio che fa discutere, soprattutto se confrontato con una situazione identica nell’area opposta, dove Palestra cade da solo senza sanzioni.
Il primo tempo si chiude con un ampio possesso palla della Juventus, ma con una sola occasione nitida creata.
Ripresa: Juve in controllo, Cagliari colpisce alla seconda occasione
Nella ripresa la prima chance è del Cagliari con Esposito, ma la risposta juventina è immediata: Miretti calcia alto da buona posizione. La Juve ci prova anche da fuori con Cambiaso, ancora fermato da Caprile.
Ancora Yildiz protagonista con una grande azione personale: salta l’uomo, entra in area, ma la conclusione termina alta.
Alla seconda vera occasione, però, è il Cagliari a passare: Mazzitelli segna sfruttando una punizione difesa male dalla retroguardia bianconera.
Assalto finale inutile: il muro del Cagliari regge
Spalletti prova a cambiare l’inerzia: fuori Miretti per Openda, dentro Zhegrova al posto di Locatelli. Successivamente entrano anche Thuram e Conceição per McKennie e Cambiaso.
La Juventus alza il ritmo e schiaccia il Cagliari nella propria area, ma manca lucidità: David spreca una grande occasione da pochi metri e l’assalto finale si infrange contro il muro rossoblù.
Sconfitta immeritata, ma serve crescere
Il ko di Cagliari può essere definito immeritato, ma certifica una verità: questa Juventus deve parlare meno di obiettivi ambiziosi e concentrarsi su ciò che il campo chiede, ovvero maggiore concretezza, maturità e ferocia sotto porta.
Il gioco c’è, il dominio territoriale anche. Ma senza gol e senza cattiveria, il rischio di frenate come questa resta altissimo.
@pavanmassimo CANALE YOUTUBE TASTIERA VELENOSA