Juventus, partita condizionata dagli episodi ma gli errori nel finale non sono più accettabili
Juventus, partita condizionata dagli episodi ma gli errori nel finale non sono più accettabili
La partita è stata chiaramente condizionata da un episodio arbitrale grave, un errore netto e pesante da parte di chi doveva decidere e intervenire, sia in campo che al VAR. Un episodio che ha inciso sull’andamento del match e che non può essere ignorato.
Detto questo, però, la Juventus non può continuare a perdere punti da situazioni di vantaggio, né permettersi blackout nei minuti di recupero. È un problema che si ripete e che ormai non può più essere considerato casuale.
Un copione che si ripete
Contro la Lazio è successo di nuovo. Esattamente come contro Lecce e Atalanta. Partite controllate, gestite per lunghi tratti, e poi compromesse da disattenzioni individuali e cali di concentrazione nei momenti decisivi.
Così non si va da nessuna parte. Tutto quello di buono costruito durante la gara viene vanificato in pochi istanti. Serve una scossa, serve svegliarsi, perché continuare su questa strada significa compromettere un’intera stagione.
Serve una Juventus all’altezza del suo nome
La squadra deve fare molto di più. I giocatori della Juventus devono essere di livello da Juventus, e questo implica solidità mentale, attenzione e responsabilità. Gli errori visti in alcune fasi della partita non sono accettabili a questo livello.
Il gioco è migliorato, il volume delle occasioni è aumentato, ma non è cresciuta la qualità delle realizzazioni. E soprattutto continuano a verificarsi errori pesanti, per non dire pesantissimi, che finiscono per condizionare il risultato finale.
Alzare il livello, subito
Se la Juventus vuole davvero competere e dare continuità al lavoro fatto durante le partite, deve alzare ulteriormente il livello. Tecnico, mentale e realizzativo. Perché senza attenzione nei dettagli e senza fame fino all’ultimo secondo, ogni progresso rischia di essere inutile.
@pavanmassimo CANALE YOUTUBE TASTIERA VELENOSA