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Juventus in crisi nera: sconfitta col Como, un punto in tre partite e stagione a rischio

di Massimo Pavan

Juventus in crisi nera: sconfitta col Como, un punto in tre partite e stagione a rischio

Crisi. Una parola pesante, ma inevitabile. La sconfitta contro il Como certifica il momento drammatico della Juventus: seconda sconfitta consecutiva in campionato, un solo punto nelle ultime tre gare e prima caduta casalinga della stagione. Un segnale forte, che fa male e che evidenzia un declino evidente.

Una crisi figlia di errori strutturali

Il momento attuale non nasce per caso. È il risultato di: una campagna estiva sbagliata,  una sessione invernale solo parzialmente correttiva, una società che non è riuscita a risolvere i problemi ereditati dalla gestione precedente.

La squadra, anziché migliorare, ha mostrato un progressivo peggioramento sul piano tecnico, tattico e mentale. Il ko contro il Como è stato lo specchio perfetto di questa involuzione.

Juventus senza anima: nessuna reazione

La partita ha raccontato una squadra fragile, che va sotto facendosi male da sola e che non riesce a reagire. Nessun coraggio, nessuna determinazione, nessuna rabbia agonistica.

Non si è vista: voglia di vincere i contrasti, aggressività nel recupero palla, capacità di alzare il ritmo, leadership nei momenti difficili.

Una Juventus spenta, incapace di prendere in mano la partita o di trascinare il pubblico. Senza carattere non si può pretendere risultato.

Champions League: rimonta impossibile?

Dopo una prestazione del genere, è difficile immaginare una rimonta contro il Galatasaray in UEFA Champions League. L’obiettivo realistico sembra essere solo quello di onorare l’impegno e limitare i danni.

La sensazione è che manchino energia, convinzione e identità. E senza questi elementi, qualsiasi impresa diventa utopia.

Uno dei punti più bassi della stagione

La sconfitta contro il Como rappresenta probabilmente il punto più basso dell’anno. Non solo per il risultato, ma per l’atteggiamento. Quando non si vede nulla – né gioco, né intensità, né spirito – diventa impossibile costruire qualsiasi ambizione.

La Juventus è a un bivio: reagire subito o scivolare definitivamente in una stagione fallimentare. Perché questa non è solo una crisi passeggera. È una crisi profonda, tecnica e mentale.

@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA 


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