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Juventus, girone d’andata chiuso tra rimpianti ed errori: classifica falsata?

di Massimo Pavan

Juventus, girone d’andata chiuso tra rimpianti ed errori: classifica falsata?

Il girone d’andata della Juventus è ormai alle spalle e il verdetto della classifica parla chiaro: i bianconeri si trovano a inseguire con uno svantaggio che varia dai quattro ai sette punti, che in alcuni scenari potrebbe addirittura arrivare a nove lunghezze dalle prime posizioni. Un distacco importante, frutto di errori interni, ma anche di decisioni arbitrali fortemente contestate.

I limiti della Juventus: troppe partite dominate e non vinte

Partiamo dai demeriti della Juventus. Il vero difetto mostrato nella prima parte di stagione è stata l’incapacità di chiudere le partite dominate. I bianconeri hanno pareggiato almeno tre gare che avrebbero meritato di vincere, lasciando per strada non meno di sei punti fondamentali.

Le sfide contro Torino e Lecce sono emblematiche. Nel derby, la Juventus ha creato occasioni senza però risultare realmente cinica, trovando davanti un Torino autore della miglior prestazione difensiva stagionale. Contro il Lecce, invece, la Juve ha disputato una delle migliori partite dell’anno, senza riuscire a portare a casa i tre punti per mancanza di precisione sotto porta e per una dose evidente di sfortuna.

Lecce-Juventus, una partita simbolo

La gara contro il Lecce resta il manifesto delle difficoltà bianconere. Oltre 20 tiri verso la porta, un solo gol segnato, un rigore fallito, un palo interno al 90’ e un salvataggio sulla linea dopo un’altra conclusione finita sul legno. Episodi che raccontano una partita stregata, in cui la Juventus ha pagato scarsa freddezza e un pizzico di sfortuna.

A tutto questo si aggiunge un errore difensivo fatale: l’unica vera occasione concessa agli avversari si è trasformata nel gol subito. Un copione visto troppe volte nel girone d’andata.

Errori arbitrali: Juventus tra le più penalizzate

Ma i problemi non finiscono sul campo. È impossibile ignorare quello che è accaduto fuori dal rettangolo di gioco. Le decisioni arbitrali e del VAR hanno inciso in maniera significativa sul cammino della Juventus.

I bianconeri risultano tra le squadre più penalizzate della Serie A: almeno cinque punti persi a causa di errori arbitrali evidenti. Una situazione giudicata da molti inaccettabile, che ha contribuito a falsare una classifica che oggi avrebbe potuto raccontare una storia molto diversa.

Una classifica che lascia l’amaro in bocca

Sommando errori propri e torti arbitrali, il rammarico è inevitabile. La Juventus poteva e doveva avere una posizione di classifica migliore al termine del girone d’andata. Le penalizzazioni subite in più partite restano un tema aperto e alimentano polemiche che difficilmente si spegneranno.

Ora, però, il passato non si può cambiare. Il girone di ritorno rappresenta l’occasione per reagire, crescere e dimostrare che la Juventus può colmare il divario, a patto di ritrovare cinismo, solidità e continuità.

Il tempo dei rimpianti è finito: ora servono risposte sul campo.

@pavanmassimo CANALE YOUTUBE TASTIERA VELENOSA 


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