Juventus–Galatasaray: Spalletti chiama a raccolta lo Stadium per la rimonta Champions
Juventus–Galatasaray: Spalletti chiama a raccolta lo Stadium per la rimonta Champions
Vigilia carica di tensione e orgoglio per la Juventus, che all’Allianz Stadium si gioca l’accesso agli ottavi di UEFA Champions League contro il Galatasaray. Dopo il 5-2 dell’andata, servirà una prestazione perfetta, ma soprattutto servirà il pubblico: Luciano Spalletti ha chiesto una partecipazione totale, “occhi e cuore”, per trasformare lo stadio in un’arma in più nella corsa alla rimonta.
Spalletti: “Con il nostro pubblico diventiamo più forti”
Il tecnico bianconero ha ribadito un concetto chiave in ottica Juventus–Galatasaray: l’ambiente sarà determinante.
“Ci sono partite che non si giocano, si compongono. Serve creare un contesto e la partecipazione di tutto lo stadio. Quando il pubblico partecipa è come se fosse in campo con noi”, ha spiegato Spalletti, sottolineando come la squadra debba pensare a fare un gol alla volta, senza farsi schiacciare dal peso dei tre gol di svantaggio.
Probabili scelte di formazione: Yildiz vuole esserci
Sul fronte formazione, possibili novità tattiche. Con le assenze di Cambiaso e Cabal, si valuta l’adattamento di Weston McKennie sulla corsia sinistra.
Buone notizie invece per Kenan Yildiz, che ha mandato segnali chiari: “Vuole esserci in tutte le maniere”, ha raccontato Spalletti, definendolo già un leader nonostante la giovane età. L’attaccante turco ha svolto allenamento parziale, ma spinge per una maglia da titolare.
Più prudenza per Bremer, che sarà convocato ma verrà valutato fino all’ultimo.
Di Gregorio o Perin? La gestione del gruppo
Capitolo portiere: Spalletti ha parlato di protezione del gruppo senza entrare nei dettagli sulla scelta tra Di Gregorio e Perin. Il messaggio è chiaro: le responsabilità sono collettive.
“Le difficoltà non ti tolgono valore, ti costringono a usarlo”, ha spiegato l’allenatore, ribadendo che la squadra deve restare compatta e non trasformarsi in undici individualità.
Strategia rimonta: un gol può cambiare tutto
Per ribaltare Juventus–Galatasaray, la chiave sarà mentale prima ancora che tattica. Spalletti ha invitato i suoi a ricordare ciò che hanno già dimostrato in stagione, sottolineando come le statistiche siano “un indizio, non un giudizio”.
L’obiettivo non è pensare ai tre gol da recuperare, ma concentrarsi sul primo: “Poi gli scenari cambiano, tutto si autoalimenta”.
La Juventus cerca una notte europea che possa rilanciare ambizioni e fiducia. Con lo Stadium al fianco e una prestazione di carattere, la rimonta contro il Galatasaray può diventare possibile.
@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA