Juventus furiosa dopo Inter-Juve: Chiellini e Comolli contro protocollo e arbitri. “Inaccettabile, così il calcio italiano perde credibilità”
Juventus furiosa dopo Inter-Juve: Chiellini e Comolli contro protocollo e arbitri. “Inaccettabile, così il calcio italiano perde credibilità”
La Juventus alza la voce dopo il derby d’Italia contro l’Inter. Al termine della gara, le parole di Giorgio Chiellini e Damien Comolli fotografano tutta la rabbia bianconera per un episodio arbitrale giudicato decisivo e “imbarazzante”, finito sotto la lente anche a livello internazionale.
Secondo la dirigenza juventina, la partita sarebbe stata condizionata da una decisione ritenuta errata, con riferimento all’episodio che ha coinvolto Alessandro Bastoni e Pierre Kalulu, oltre alla direzione di gara dell’arbitro Federico La Penna. Nel mirino soprattutto il protocollo VAR, considerato inadeguato per una sfida di tale livello.
Juventus contro il sistema: “Protocollo da cambiare subito”
“Siamo qui come società, uniti ai giocatori. Quello che è successo è inaccettabile ed è difficile parlare di calcio”. Così Chiellini ha aperto il suo intervento nel post-partita, spiegando perché davanti alle telecamere non si sia presentato l’allenatore Luciano Spalletti, ma la dirigenza.
Il messaggio è chiaro: la Juventus si sente penalizzata, ma la questione va oltre i tre punti persi.
“La Juventus ha perso tre punti, ma il calcio italiano ha perso molto di più”, ha dichiarato Comolli. “È stata una vera ingiustizia, vista in tutto il mondo”.
Per i bianconeri, il problema non è solo l’episodio isolato, ma un sistema che “non funziona” e che, a loro dire, presenta criticità evidenti fin dall’inizio della stagione di Serie A.
L’episodio contestato: “Simulazione e doppia punizione”
Già all’intervallo, la Juventus aveva espresso perplessità sull’azione incriminata: secondo la ricostruzione bianconera si sarebbe trattato di una simulazione di Bastoni, che avrebbe potuto portare a un secondo giallo per il difensore nerazzurro. Invece, la sanzione è ricaduta su Kalulu.
Chiellini non usa mezzi termini:
“Non capisco come non abbiano cambiato questa decisione. È inaccettabile che un errore del genere non possa essere corretto a livello regolamentare. Erano in quattro in campo, devono trovare il modo di evitarlo”.
Parole che suonano come una critica diretta non solo alla direzione arbitrale, ma all’intera struttura decisionale.
Derby d’Italia rovinato: “Non c’era il livello adeguato”
Il riferimento è chiaro: Inter-Juve è la partita più attesa del campionato, il cosiddetto derby d’Italia. Per Chiellini, uno spettacolo del genere non può essere compromesso da una scelta “frettolosa e inadeguata”.
Nel mirino anche l’organizzazione arbitrale guidata da Gianluca Rocchi, citato indirettamente quando il dirigente bianconero parla di un “gruppo che non funziona” e di un livello non all’altezza della Serie A.
“Ogni settimana c’è una squadra diversa qui a lamentarsi. Ha parlato De Rossi, poi Gasperini, poi Conte. È palese che qualcosa non funziona”.
Messaggio ai tifosi e alla proprietà Elkann
Comolli ha voluto mandare un messaggio diretto ai tifosi juventini:
“Ci dispiace perché oggi non abbiamo potuto giocare e batterci alla pari con l’Inter a causa di questo errore arbitrale”.
Ribadita anche l’unità totale del club, dalla proprietà – la famiglia Elkann – fino a dirigenti, allenatore e giocatori: “Noi non molleremo”.
Juventus, testa al Galatasaray ma resta la frustrazione
Nonostante la rabbia, Chiellini ha sottolineato che la squadra è in crescita e che la direzione è quella giusta. Tuttavia, diventa difficile analizzare la prestazione tecnica quando l’attenzione è catalizzata dall’episodio arbitrale.
Tra meno 72 ore la Juventus tornerà in campo contro il Galatasaray, ma l’eco delle polemiche rischia di accompagnare i bianconeri ancora a lungo.
Juventus furiosa: cosa può cambiare ora?
Le dichiarazioni di Chiellini e Comolli aprono un fronte delicato nel calcio italiano: riforma del protocollo VAR, livello delle designazioni arbitrali e gestione delle partite di cartello.
La sensazione è che Inter-Juve non sia solo una partita, ma un punto di rottura. Per la Juventus “siamo arrivati a un punto di non ritorno”. E ora la palla passa ai vertici del sistema.
@pavanmassimo CANALE YOUTUBE TASTIERA VELENOSA