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Juventus-Cremonese, la mano di Spalletti e la necessità di continuità, non abbiamo vinto 5-0 con il Psg

di Massimo Pavan

Juventus-Cremonese, la mano di Spalletti e la necessità di continuità

C’è molto di Luciano Spalletti nella vittoria netta della Juventus contro la Cremonese. Il nuovo allenatore bianconero ha trasmesso una mentalità diversa, fatta di intensità e fame, spingendo la squadra a non accontentarsi del vantaggio e a continuare a cercare il gol. Un atteggiamento che segna una rottura evidente con la filosofia del “calma, calma” vista in passato.

Nonostante i tanti segnali positivi, però, non è il momento di esaltarsi. Il successo contro la Cremonese – squadra neopromossa e comunque protagonista di un buon campionato – non può diventare il metro definitivo di valutazione. Vittorie come questa devono tornare a essere la normalità, non un evento straordinario.

Ed è proprio questo uno dei nodi della Juventus attuale: una vittoria per 5-0 viene vissuta come un’impresa epica, quasi fosse una finale di Champions League contro il Paris Saint Germain. Non deve essere così. Servono prudenza, perseveranza e resilienza, perché partite di questo tipo devono diventare consuetudine per una squadra che ambisce a tornare ai vertici.

L’obiettivo della Juventus è chiaro: tornare a essere la Juventus. Una squadra capace di vincere con autorevolezza, di mandare più marcatori a segno, di divertire i tifosi e di restituire entusiasmo. Dopo anni difficili, i sostenitori bianconeri hanno bisogno di ritrovare il sorriso e la speranza di lottare nuovamente per obiettivi importanti.

Guardando la classifica di Serie A, però, il distacco dalle prime resta significativo. Sette punti sono un margine ampio, e per molti anche ingiusto. Con decisioni diverse e senza penalizzazioni, la Juventus oggi potrebbe trovarsi a quota 44 punti, con una percezione del campionato completamente differente.

La realtà impone di lottare anche contro queste difficoltà, con la speranza che da qui a fine stagione la Juventus possa competere ad armi pari con le rivali, senza errori arbitrali e senza ulteriori penalizzazioni nei momenti di crescita della squadra.

Questo sarà il vero banco di prova: continuare il percorso, restare competitivi e non farsi condizionare, dentro e fuori dal campo. Solo così la Juventus potrà tornare a giocarsi tutto fino alla fine.

@pavanmassimo CANALE YOUTUBE TASTIERA VELENOSA 


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