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Juve, secondo tempo di speranza ma si deve alzare l’asticella

di Massimo Pavan

Juventus, segnale di ripresa contro il Pisa: ora serve continuità per la corsa al quarto posto

La vittoria della Juventus contro il Pisa rappresenta molto più di tre punti. Dopo un mese complicato, tra risultati negativi, doppi impegni e tanti episodi sfavorevoli, i bianconeri hanno finalmente dato un segnale di reazione.

Nell’ultimo periodo la Juventus aveva raccolto meno di quanto meritasse. I due punti persi contro la Lazio sono arrivati in maniera discutibile, così come la sconfitta contro l’Atalanta ha lasciato più di un rimpianto. Contro l'Inter una farsa come sappiamo tutti. L’unica gara davvero sbagliata resta quella contro il Como, anche se pure lì alcune decisioni arbitrali hanno fatto discutere.

A pesare sono state anche alcune assenze importanti. La mancanza di Pierre Kalulu e, allo stesso tempo, la presenza in panchina avversaria di Cesc Fàbregas hanno rappresentato elementi che hanno inciso sull’andamento di quella gara.

Secondo tempo da grande squadra

Contro il Pisa la Juventus ha ritrovato intensità soprattutto nella ripresa. Il secondo tempo ha mostrato una squadra più aggressiva, più concreta e capace di sfruttare le occasioni create.

Il dato più evidente riguarda proprio la finalizzazione: nella ripresa i bianconeri hanno creato circa otto occasioni e ne hanno sfruttate quasi la metà. È esattamente questo il salto di qualità che serve a una squadra che vuole restare competitiva in alto. Nel primo tempo, invece, la situazione era stata molto diversa: cinque o sei occasioni costruite ma nessuna concretizzata, con troppi spazi concessi agli avversari.

La differenza tra una buona squadra e una grande squadra

La linea di confine è chiara: una squadra che ambisce ai vertici deve trasformare le occasioni in gol. È ciò che separa una squadra semplicemente competitiva da una che può davvero lottare per il quarto posto. La Juventus ha dimostrato di poter essere più efficace, ma ora deve farlo con continuità.

Il prossimo esame: Udine

Il prossimo passo sarà la trasferta contro l’Udinese. Vincere a Udine diventa fondamentale, anche perché diverse concorrenti dirette si affronteranno tra loro e potrebbero perdere punti. L’obiettivo è chiaro: dare continuità alla vittoria con il Pisa e costruire una serie positiva, iniziando proprio dalla prossima gara e poi dai successivi impegni casalinghi.

Una cosa però è certa: la Juventus in questa stagione è spesso caduta proprio nel momento in cui sembrava pronta a cambiare marcia. Contro il Pisa è arrivato un segnale importante. Ma per restare davvero in corsa per il quarto posto, ora serve dimostrare che non è stato solo un episodio.

@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA 


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