JUVE, CHE È SUCCESSO NELLO SPOGLIATOIO?
La domanda è una sola: cosa è successo alla Juventus a fine primo tempo? I bianconeri terminano la loro carica nella prima frazione e nel secondo tempo non creano nulla prima del crollo finale anche a livello psicologico.
La Juventus esce con le orecchie basse dalla Champions League e lo fa nel modo peggiore, contro una formazione che sicuramente non era più forte e pagando gli errori individuali e le disattenzioni.
POCHE SOLUZIONI - La Juventus non ha giocato una brutta partita perché nel primo tempo la Juventus meritava il gol, nel secondo la gara era indirizzata per il pareggio, poi gli errori individuali hanno fatto il resto, Rugani, ha commesso un fallo assolutamente ingenuo e poi la difesa si è dimenticata Pau Torres. Oltre a questo in avanti gli attaccanti hanno sbagliato qualcosa di troppo nella prima frazione.
STRATEGA EMERY - lo avevano detto che Unai Emery era uno stratega ed ha giocato una partita attenta e concreta evitando di fare qualcosa di straordinario e sfruttando gli episodi.
La Juventus dovrà capire che bisogna migliorare, ma farlo sul serio, non con le parole, cercando di analizzare con attenzione cosa non ha funzionato nella ripresa, cosa ha portato a perdere così la concentrazione dopo lo svantaggio, con la squadra che è crollata in modo pesante non pensando che anche un episodio poteva cambiare le sorti della qualificazione.
L'eliminazione e' una disfatta, una sconfitta di concetto che andrà analizzata e capita, non farlo non servirebbe a nulla. Bisognerà capire che è successo nello spogliatoio, se si è sbagliata la strategia o se si è caduto nella loro trappola. Sicuramente è stata una delusione.