JUVE A BENZINA RIDOTTA
E' una Juventus a benzina ridotta quella vista in queste prime cinque partite di stagione. Ottimo il primo tempo con la Roma, buona la prestazione Gino al pareggio di Kouamé, poi il nulla o quasi con l'incapacità di creare azioni degne di nota, con poche ripartenze e con una benzina che e' sembrata finita prima dei calciatori della Fiorentina che si erano forse riposati di più in settimana.
Due volte in vantaggio, due volte i bianconeri si sono lasciati riprendere con un solo tiro in porta della formazione di Massimiliano Allegri che ha lasciato totalmente il pallino in mano agli avversari.
Ancora una volta i problemi della Juventus sono arrivati dal centrocampo dove Paredes non ha impressionato e tutti gli altri interpreti da Locatelli a MCKennie, passando per Fagioli e Miretti non hanno fatto vedere nulla di particolarmente positivo, finendo poi per essere fagocitato dal centrocampo degli avversari.
Tra gli esterni si salvano per l'azione del gol Cuadrado e Kostic, ma anche loro non hanno fatto vedere molto, anzi, spesso e volentieri sono rimasti bloccati dagli avversari.
Se contro la Roma i punti erano perso a Firenze non possiamo dire la stessa cosa perché la Fiorentina ha messo sotto la vecchia signora come occasioni, come tiri, sbagliando un rigore e facendo pressione, andando sicuramente più vicini alla vittoria della Juventus.
Per la sfida di Parigi la Juventus dovrà fare molto di più, non sarà semplice ci vorrà una grande prestazione.