Jansen su Koopmeiners: "Arrabbiato e deluso, ma deve continuare così. Può tornare sui livelli dell'Atalanta. Juve? Il pubblico l'aiuterà nella rimonta"
C'è stato un piccolo raggio di sole nella disfatta turca. In una delle serate più nefaste della storia bianconera in Europa, Teun Koopmeiners ha segnato una doppietta e come numero 8 è stato tra i pochi a salvarsi. La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, il suo ex allenatore ai tempi dell'AZ Alkmaar e attuale coach del New York City, Pascal Jansen:
C'è chi comunque in questo scempio è riuscito a sorridere almeno per metà, visto che Teun Koopmeiners ha segnato la sua prima doppietta con la Juventus. Possiamo dire: finalmente?
"So per certo che Teun non avrà alcun sorriso stampato in faccia. È un vincente e, anche se ha segnato due gol importanti, sarà molto arrabbiato e deluso. È consapevole di essere in grado di segnare gol e di essere importante per la squadra. Deve continuare così, me lo auguro".
Pensi che, d'ora in poi, Teun tornerà a giocare come nelle sue ultime stagioni all'Atalanta? Perché è quello che i tifosi vorrebbero: vedere lo stesso giocatore di due anni fa.
"Certo, può tornare sui livelli di Bergamo. Tutti sperano che faccia ancora meglio del suo periodo all'Atalanta, Teun compreso. Solo lui sa, onestamente, perché non è ancora diventato quel giocatore. Posso solo sperare che la società e i tifosi continuino a sostenere lui e la squadra".
Ti ho chiesto spesso del suo ruolo di difensore centrale, visto che sei l'allenatore che lo ha lanciato in quella posizione. Ma sarebbe meglio per Spalletti schierarlo come numero 8 da ora in avanti?
"Penso che questa sia una buona domanda. Solo Spalletti può essere in grado di rispondere. Immagino che metta sempre la squadra al primo posto. Quindi sa dove Teun è più necessario".
Una domanda che esula dal tuo pupillo: la Juve può passare il turno?
"Assolutamente, è possibile!! Anche se è stata una sconfitta molto dura in Turchia, c'è sempre una possibilità! Giocare a Torino dinanzi a quel meraviglioso pubblico aiuterà sicuramente la squadra. La Juve dovrà riuscire a superare i suoi limiti per riuscirci, questo è un dato di fatto. Sarà una lotta all'ultimo sangue, ma chi ha mai detto che fosse facile giocare in Champions League non aveva mai visto queste partite".
Si ringrazia Pascal Jansen per la cortesia e la disponibilità dimostrata in questa intervista.