Il Quinto Elemento, Spauracchio Benfica, il nemico alle porte e gli angeli per scacciarlo
La Juventus si prepara ad affrontare il Benfica in una sfida decisiva della UEFA Champions League 2025-26. I bianconeri cercano conferme dopo un avvio di torneo altalenante, mentre i lusitani puntano a risalire per andare ai playoff. La partita, in programma a Torino, rappresenta un banco di prova importante per la squadra di Luciano Spalletti, chiamata a riscattarsi dopo il pareggio contro il Cagliari e a dare segnali concreti dal punto di vista dei risultati.
Precendenti brutti - La Juventus affronta il Benfica in UEFA Champions League con precedenti storici complicati: su 9 incontri totali tra le due squadre, i bianconeri hanno vinto solo 1 partita (1 pareggio e 7 sconfitte). L’unico successo risale ai quarti di finale di Coppa UEFA 1992-93, in casa.
Dall’altra parte, il Benfica ha vinto tutte e 5 le partite disputate contro la Juventus nella Coppa dei Campioni/Champions League. Un dato simile si registra solo per il Bayern Monaco, che ha il 100% di vittorie contro l’Olympiacos (6/6). Il Benfica arriva alla sfida con 2 vittorie consecutive nel torneo europeo (entrambe 2-0), dopo una striscia di 6 sconfitte di fila. L’ultimo ciclo di almeno 3 successi consecutivi senza subire gol risale all’edizione 1989-90, con 5 vittorie.
Juventus: forma crescente ed effetto Spalletti. Dopo un inizio difficile con 4 partite senza vittorie (3 pareggi e 1 sconfitta), la Juventus ha centrato le ultime due vittorie consecutive in Champions League 2025-26. L’ultimo periodo di successi simili risale a marzo-novembre 2021, quando la squadra vinse 5 gare di fila. L'effetto Spalletti si è sentito, ma servirebbe un successo dopo Cagliari per certificare la risalita. Il tecnicdo ha portato una forte riaggressione, solo l’Athletic Bilbao (67) ha forzato più palle perse avversarie nell’ultimo terzo di campo rispetto alla Juventus (65) in questa Champions. Da queste situazioni, la Signora ha creato 14 tiri e segnato 2 gol.
Il nemico, Mourinho vs Juventus - José Mourinho, da allenatore, ha vinto solo 1 delle 6 trasferte contro la Juventus in tutte le competizioni (2 pareggi, 3 sconfitte). Quel successo arrivò proprio in Champions League, nel novembre 2018, quando guidava il Manchester United: 2-1 a Torino.
Gestione forze e risposte - con le due partite a settimana, sia quella di oggi che quella di domenica, impotantissima, servirà la gestione delle forze e la capacità di alternare al meglio i giocatori a disposizione, tutti saranno utili.
Giocatori chiave: Yildiz e David - Per scacciare il Diavolo Mourinho, servono gli angeli. Kenan Yildiz ha partecipato a 4 reti in questa Champions (1 gol, 3 assist), il miglior dato tra gli under-21 dopo sei giornate, insieme a Lamine Yamal (Barcellona) e Geovany Quenda (Sporting Lisbona).
Jonathan David ha preso parte a 7 marcature nelle ultime 10 partite da titolare in Champions (5 gol, 2 assist), segnando anche 4 gol nelle 5 presenze da subentrato. A Cagliari è andata male, ma vuole rifarsi.
@pavanmassimo CANALE YOUTUBE TASTIERA VELENOSA