.

Il Quinto Elemento - Ritrovare la condizione, attenti all'equilibrio ed ai pericoli

di Massimo Pavan

Juventus-Bologna, sfida chiave per l’Europa: equilibrio, ripartenze e dettagli decisivi

La sfida tra Juventus e Bologna si presenta come uno degli incroci più delicati della giornata di Serie A. I bianconeri arrivano con l’obiettivo di consolidare il quarto posto e continuare la corsa Champions, ma dovranno affrontare una gara tutt’altro che semplice contro la squadra di Vincenzo Italiano, tra le più organizzate e pericolose del campionato in fase di transizione.

CONDIZIONE - Ritrovare la condizione - La Juventus dovrà ritrovare la miglior condizione di alcuni uomini chiave, a partire da Kenan Yıldız, ancora non al top ma fondamentale per dare qualità tra le linee.  I precedenti ufficiali giocati a Torino tra Juventus e Bologna sono 87: 51 vittorie Juventus (l’ultima 3-0 in Serie A 2022/23), 30 pareggi (l’ultimo 2-2 in Serie A 2024/25), 6 vittorie Bologna (l’ultima 0-2 in Serie A 2010/11). La Juventus è inoltre in gol da 14 partite casalinghe consecutive contro il Bologna, per un totale di 28 reti segnate. L’ultimo match senza reti bianconere risale allo 0-2 del 26 febbraio 2011 (doppietta di Marco Di Vaio). Tra i protagonisti più attesi spicca Kenan Yıldız, secondo solo a Dimarco per occasioni create (64 in Serie A 2025/26). In mezzo al campo, Manuel Locatelli è il giocatore che ha vinto più contrasti (69).

EQUILIBRIO - Al tempo stesso sarà decisivo l’equilibrio difensivo: i bianconeri puntano con decisione a mantenere la porta inviolata, sfruttando una solidità crescente nelle ultime settimane.

PERICOLO - Attenzione però al Bologna, squadra estremamente insidiosa nelle ripartenze e con giocatori capaci di ribaltare l’azione in pochi secondi. Tra i più pericolosi spicca Riccardo Orsolini, esterno offensivo capace di incidere sia in termini realizzativi che di imprevedibilità. La Juventus dovrà quindi evitare cali di concentrazione soprattutto sulle corsie esterne. Il Bologna, invece, è la squadra che ha effettuato più sostituzioni nella stagione (159 su 160), segno di grande rotazione e gestione delle energie. Nel Bologna attenzione a Riccardo Orsolini, autore di 8 gol stagionali ma anche primatista di legni colpiti (6) e rigori falliti (2).

CAMBI IN CORSA - Un altro fattore chiave sarà la gestione dei cambi in corsa. Le partite di questo livello si decidono spesso dalla panchina, e profili come Nicolas Zhegrova potrebbero diventare determinanti a gara in corso per cambiare ritmo e creare superiorità numerica. La squadra di Torino è tra le più incisive nella ripresa: ha un saldo di +15 punti guadagnati nel secondo tempo, come il Milan, e ben 25 gol su 55 totali sono arrivati dal 61’ minuto in poi. Inoltre, solo l’Inter (43) segna più reti nella seconda frazione rispetto alla Juventus (34). Da segnalare anche il momento di forma di Jeremie Boga, a segno contro l’Atalanta e autore di 4 gol nelle ultime 5 partite.

Una sfida che promette equilibrio, intensità e dettagli decisivi: Juventus-Bologna sarà una partita da leggere soprattutto nelle transizioni, nella gestione dei cambi e nella capacità di incidere nei momenti chiave.

@ pavanmassimo TASTIERA VELENOSA 


Altre notizie
PUBBLICITÀ