IL PRIMO COMANDAMENTO DI THIAGO MOTTA, DUTTILITÀ E L'ESEMPIO RINNOVA
Thiago Motta ha dato un comandamento per indicare il prototipo di giocatore ideale, se la Juventus deciderà di puntare sull'allenatore italo-brasiliano, dovrà trovare calciatori abili a muoversi non solo per un ruolo, ma abili a svolgere più mansioni tattiche, un vero e proprio comandamento dell'allenatore ex Bologna.
Forse, prototipo ideale di questo, quell'Andrea Cambiaso che ha appena rinnovato il contratto con la Juventus e che sarà, presumibilmente, uno dei punti di forza della Juventus del prossimo anno.
L'ex Genoa e Bologna ha fatto un campionato straordinario, con qualche gol, ma soprattutto tanta corsa diventando uno dei punti di riferimento in fascia della Juventus.
Se arriverà, realmente, Thiago Motta, Cambiaso, che lo conosce bene avendolo allenato lo scorso anno, sarà sicuramente uno di quei giocatori che potrà fare da Cicerone ai compagni, conoscendo bene cosa vuole l'allenatore.
Le indicazioni, su come deve essere il calciatore ideale di Thiago Motta, vengono dallo stesso allenatore, che ama calciatori duttili, oltre ai fenomeni, che però sono pochi: "Penso che se un giocatore fa un ruolo solo deve essere un fenomeno, se no deve essere capace con l'intelligenza calcistica di saper interpretare altri ruoli. Muoversi e trovarsi in alcune posizioni che non sono le stesse, deve saperle interpretare bene. Così ha una grande intelligenza e alla fine è più facile. E il coraggio di farlo, come Calafiori. Deve andare in campo e dimostrarlo, vanno giudicati ogni settimana non è facile perché dopo uno sbaglio arrivano le critiche. Se non è forte non sa gestire le critiche.".
Giocatori come Calafiori che Motta vorrebbe portare con lui, ovunque andrà, comunque, calciatori forti che sanno sopportare le critiche e le pressioni, in quello si differenzia il campione dal giocatore normale.
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