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Il consiglio di Sissoko: "Manu Koné e Victor Osimhen per riaprire il ciclo, Juve non deve diventare cimitero per elefanti. Vlahovic presente e futuro del club"

di Mirko Di Natale

"Il Como è una squadra forte, giovane, piena di talento con un ottimo allenatore, e che gioca molto bene a calcio, ma alla fine per il quarto posto la spunterà la Juventus". Mohamed Sissoko, ex centrocampista bianconero dal 2007 al 2011, crede fermamente nei bianconeri e in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ne analizza il momento e non solo:

Perché sei così convinto di questo?

"Perché sto seguendo la Juventus dell'ultimo periodo, il brutto periodo sembra essere alle spalle. L'ultima partita a Udine poteva finire anche con un risultato più ampio, è stata dominata sotto il punto di vista del gioco e delle occasioni. Credo fortemente in questa squadra".

Spalletti, che sta lottando per il quarto posto, è molto vicino al rinnovo. Che ne pensi?

"La vedo come una scelta all'insegna della continuità. Nel lavoro di Spalletti si vedono già delle buonissime basi, in questo modo ci sarà il tempo per continuare su questa strada e fare meglio. È un allenatore all'altezza di questo blasone, alla Juventus servono delle persone vincenti come lui".

Visto che è una persona vincente, a tuo parere riuscirà a far rivincere la Juventus?

"Certo, perché no? In poco tempo ha fatto svoltare la squadra, gioca bene e ottiene risultati. A Spalletti auguro di riaprire il ciclo, questo club merita di tornare in vetta come nei suoi giorni più gloriosi. Il suo risultato più importante, però, è senz'altro quello che sta ottenendo con i ragazzi, perché sotto la sua gestione sono tutti migliorati. E' sotto gli occhi di tutti".

Chi sono i giocatori che sono migliorati di più sotto la sua gestione?

"Dicendone uno o due, farei un torto a tutti gli altri. Io ho un particolare affetto per Khéphren Thuram e ho visto come la squadra gira con e senza di lui, ma da Kalulu a Locatelli fino ad arrivare a McKennie a Yildiz: non ne vedo uno in difficoltà. Sono tutti al loro massimo rendimento".

E chi potrebbe dare una grossa mano alla Juventus in questo finale di stagione è senz'altro Dusan Vlahovic. Lo vedresti bene ancora alla Juventus?

"Sì, innanzitutto mi auguro il suo rinnovo. Deve essere un prolungamento lungo, è giovane e molto forte. Non ci sono attaccanti bravi come lui in giro. Deve poter essere il presente e il futuro della Juventus con Kenan Yildiz. Ma lo dico già da ora: non basterà solo lui, ci vorrà almeno un altro attaccante bravo".

Ah si? Potrei provare a indovinarla con una. Il suo cognome inizia per caso con O? 

"Certo, perché è dal 2020 che dico alla Juventus di prendere Victor Osimhen. Io vivo all'insegna della continuità (sorride ndr)". 

Ma Osimhen per costi, stipendio e clausole strane sembrerebbe essere irraggiungibile. Un altro nome? 

"Randal Kolo Muani, conosce già l'ambiente e farebbe sfracelli con Luciano Spalletti che valorizza il gioco offensivo degli attaccanti". 

Interessante, mentre a centrocampo che ne penseresti di Casemiro e Bernardo Silva? 

"Li rispetto per la loro storia e per quello che hanno vinto, ma la Juve deve prendere giovani forti e di qualità. Torino non deve diventare un cimitero per gli elefanti". 

Molto chiaro, quindi chi suggeriresti? 

"Un calciatore molto a voi vicino in Italia, ovvero Manu Koné della Roma. Con lui il centrocampo svolterebbe tantissimo". 

Si ringrazia Mohamed Sissoko per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista. 


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