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Faty (Dazn France) consiglia la Juve: "In porta uno tra Meret o Vicario, in attacco riprendi Kolo Muani. Kalulu leader tecnico, su Thuram e la lotta Champions..."

di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, l'ex calciatore di Roma e Reggina in Italia e di altri club francesi e attuale commentatore per Dazn France del calcio italiano, Ricardo Faty, per parlare approfonditamente di Khephren Thuram, Pierre Kalulu e non solo:

Avrai senz'altro seguito con attenzione la sfida tra la Juventus e la tua ex Roma. Il 3-3 segnato da Gatti, a quasi tempo scaduto, lo potremo definire un gol da Champions, anche se la Juve è attualmente a -4 dalla Roma e sesta in classifica?

"Il 3-3 siglato da Gatti, più che da Champions, è stato della speranza per la Juventus, perché il +7 della Roma sarebbe impossibile da recuperare. Invece, così, è cambiato tutto, perché può bastare un gol per alterare lo stato psicologico dei due contendenti. Sicuramente i bianconeri avranno più carica da qui a fine campionato".

Napoli, Roma, Como e Juventus si giocano la qualificazione in Champions. Secondo te chi si classificherà al terzo e al quarto posto?

"La lotta è veramente molto aperta, anche se il Napoli lo vedo più saldo per il terzo posto. Le altre si contenderanno l'ultimo pass per la Champions, uno spartiacque a mio modo di vedere sarà il match tra Como e Roma. Non so come finirà, ma da fuori è bello sapere che ci sarà battaglia fino all'ultimo".

Khéphren Thuram non sta riuscendo a giocare bene nelle ultime partite. Quale può essere il problema, secondo te?

"Nelle ultime due partite non è stato performante come suo solito, forse non ha ancora smaltito bene quell'infortunio avuto con l'Inter che non lo aveva fatto scendere in campo. Questo credo lo abbia un po' rallentato, perché le sue prestazioni precedenti erano state molto convincenti. La Juve aspetta di ritrovare il leader del centrocampo per questo finale di stagione".

Pierre Kalulu invece è sempre più sui livelli dello scudetto vinto col Milan nel 2022. Ti aspettavi un rendimento così eccezionale da un giocatore che Didier Deschamps sta prendendo poco in considerazione?

"Kalulu è uno dei più forti della Juventus in questo periodo, nonché uno dei top della Serie A in questa stagione. E' un vero e proprio leader tecnico, è lui l'uomo della prima ripartenza e poi sta diventando letale anche in fase offensiva. Non sarei sorpreso se Deschamps decidesse di convocarlo per il Mondiale, soprattutto perché sta vivendo una stagione grandiosa".

Luciano Spalletti, che è stato tuo allenatore a Roma, non è che potrebbe spostarlo in attacco come prima punta, visto che Pierre è già riuscito a segnare gli stessi gol di Lois Openda quest'anno? 

"No no, Pierre sta bene in difesa e in fascia (sorride ndr). Poi anche da lì può essere d'aiuto in fase offensiva. Purtroppo i giocatori offensivi bianconeri stanno vivendo un'annata negativa in termini realizzativi, le cose sarebbero ben diverse se solo fossero nella giusta forma Openda e Zhegrova".

In Italia ne stiamo parlando ancora a distanza di settimane. Ma in Francia cosa è stato detto riguardo all'episodio che ha portato all'espulsione ingiusta di Kalulu e all'esultanza di Bastoni?

"Nella settimana successiva ne abbiamo parlato davvero tanto, anche io su Dazn ho espresso le mie opinioni. Però basta, ora è finito e abbiamo voltato pagina. Anche perché noi in Francia stiamo avendo delle moviole piuttosto discutibili (sorride ndr)".

Randal Kolo Muani può essere l'attaccante giusto per il mister? Come lo vedresti il suo eventuale ritorno alla Juventus il prossimo anno?

"Kolo Muani è un attaccante top, sarebbe il bentornato alla Juventus. Sono rimasto un po' frustrato dal fatto che non sia stato riconfermato, per me era nata proprio una bella alchimia tra lui e la squadra. E' stato rotto questo matrimonio e me ne sono molto dispiaciuto. Se ci fosse l'opportunità di rivederlo ancora in bianconero, sarebbe davvero un ottimo colpo per la Juve".

Guillaume Restes, portiere del Tolosa, potrebbe essere un buon investimento per la Juventus dell'anno prossimo? Eventualmente lo riterresti già pronto per un top club?

"In Francia abbiamo una buonissima opinione di lui, lo consideriamo davvero molto promettente. Però, come dico sempre, la Serie A è sempre indecifrabile per chi arriva dall'estero e questo potrebbe creare qualche difficoltà. Ricordate Lafont? Lui aveva un gran talento, eppure non è riuscito ad essere forte nella Fiorentina. Restes sarebbe una bella scommessa per il futuro, però ai bianconeri consiglierei più uno tra Vicario e Meret che già conoscono molto bene il campionato". 

Si ringrazia Ricardo Faty per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


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