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ESCLUSIVA TJ - Silvia Fuselli (Fimauto Valpolicella): "Non abbiamo l'ansia di far punti, Juve più forte ma proveremo a colpire i punti deboli. Bonansea migliorata nella continuità. Scudetto? 50 e 50"

di Mirko Di Natale

Il neopromosso Fimauto Valpolicella, che sabato affronterà la Juventus, è riuscito alla sua seconda partecipazione nel massimo campionato femminile a salvarsi con diverse giornate d'anticipo. Il merito, oltre che della solida società, è anche delle sue calciatrici e del giusto mix creato. Mister Zuccher ha potuto contare in questa stagione sull'enorme bagaglio d'esperienza offerto da Silvia Fuselli, cinque volte campione d'Italia con le maglie di Torres e Verona. La nostra redazione l'ha contattata telefonicamente, in esclusiva, per parlare del match e non solo:

Quali sono le tue sensazioni su questa sfida? Il vostro avversario arriva da tre sconfitte nelle ultime quattro partite ufficiali. Siete un po' preoccupate?

"Per noi sarà una partita molto difficile al di là del periodo difficile che sta attraversando la Juventus. I valori di campo ci dicono che lo squilibrio è netto, ma l'aspetto psicologico è differente perchè loro non potranno sbagliare nulla mentre noi non abbiamo l'ansia di fare punti. Il nostro obiettivo è quello di migliorare il nostro percorso di crescita".

C'è un qualcosa che vi spaventa maggiormente della Juventus?

"Nell'andata mi aveva impressionato la compattezza, ma a spiccare è la solidità difensiva. E' una squadra equilibrata in tutti i reparti. Questa è stata la loro forza fino ad un certo punto, perchè poi sono calate un po' dal punto di vista mentale. Specialmente nelle loro calciatrici più giovani, che potranno migliorare soltanto accumulando esperienza. Dobbiamo approfittare di questo, la nostra intenzione sarà quella di avere più coraggio e meno timore".

La vostra possibile arma vincente potrebbe essere l'apporto del vostro pubblico numeroso?

"Abbiamo un buon seguito ed è da sottolineare, ma nel femminile il fattore campo non ha molto valore come nel femminile. Per il nostro movimento fa piacere vedere dei tifosi appassionati, speriamo che il loro supporto non verrà a mancare".

Come vedi la lotta per lo scudetto?

"Da esterna mi fa piacere che ci sia un campionato vivo fino alla fine. Entrambe avranno due sfide molto difficili, forse il Brescia può sfruttare, a differenza del suo avversario, un maggior momento di entusiasmo proprio per il recupero in classifica e la doppia vittoria contro le bianconere. Un momento di difficoltà, nel percorso di crescita, può sempre avvenire e in tal senso Rita (Guarino ndr) li conosce molto bene e li affronterà nel migliore dei modi grazie anche all'esperienza acquisita. Sono due squadre differenti e con due forze diverse, ma non vedo una favorita. 50 e 50".

Hai giocato con tantissime calciatrici della Juventus lo scorso anno a Brescia. Che cosa puoi raccontarci di Barbara Bonansea? Rispetto all'anno scorso la vedi migliorata?

"Sì, con molte di loro ho giocato assieme a Brescia. Con Galli ad esempio ho giocato a Torres quando era più giovane. A parte l'indiscusso valore della calciatrice nel saper spezzare le partite, è probabile che nella Juventus abbia trovato dei nuovi stimoli che l'hanno portata a migliorare nella continuità delle sue prestazioni. Barbara ha raggiunto un ottimo livello, abbiamo visto in nazionale che è capace di spostare gli equilibri".

Come mai hai accettato l'offerta del Valpolicella? Rispetto al Brescia, è una squadra neopromossa.

"Sinceramente mi ha attirato l'opportunità di far parte in questo nuovo progetto sia dal punto di vista calcistico e sia di quello umano. L'esperienza mi ha insegnato che non bastano solo proclami, ma bisogna lavorare giorno dopo giorno con l'umiltà giusta. Qui c'è una grandissima cura del dettaglio, ho subito provato fiducia verso la società e ho avuto ragione perchè ci siamo salvate con diverse giornate d'anticipo. Abbiamo dietro un club solido come il Chievo, ma ciò che voglio mettere in risalto è che non basta il nome per avere garanzie. L'obiettivo di tutte le squadre è quello di migliorare sempre di più, tutte gradualmente ci stiamo riuscendo e questo è l'importante".

Si ringraziano Silvia Fuselli e la Fimauto Valpolicella per la concessione di questa intervista.