Comolli dovrebbe chiedere solo scusa
Juventus nel caos: silenzio della dirigenza e tifosi senza scuse
La crisi della Juventus non è solo tecnica o tattica. È soprattutto dirigenziale. Dopo l’ennesima stagione deludente, i tifosi aspettano ancora una parola che non arriva mai: scusa.
A 18 punti dall’Inter, con il quarto posto che rischia di diventare un’utopia, il silenzio della società pesa quanto – se non più – delle sconfitte in campo.
Campagna acquisti Juventus: errori e scelte discutibili
Le responsabilità affondano le radici nella gestione del mercato. La campagna acquisti estiva e quella di gennaio hanno lasciato più dubbi che certezze: Centrocampo mai realmente rinforzato, nonostante fosse la priorità. Risorse investite senza un chiaro ritorno tecnico. Operazioni di gennaio su giocatori infortunati o reduci da periodi complicati. Nessun attaccante di valore acquistato per garantire alternative credibili.
Errori che oggi si riflettono su una squadra fragile, corta nelle rotazioni e priva di equilibrio.
Dirigenza Juventus sotto accusa: serve un cambio di passo
Non si è ancora trovato un presidente capace di dare identità e visione al club. Nel frattempo, si è perso tempo prezioso nelle scelte chiave, con risultati che parlano da soli.
Sono cambiati i dirigenti, ma il copione sembra identico: instabilità, confusione e una stagione che rischia di chiudersi con un altro fallimento.
Obiettivo minimo fallito: il quarto posto ora è a rischio
Si può accettare un’eliminazione in Coppa Italia, si può digerire una sconfitta europea contro il Galatasaray, ma il quarto posto era l’obiettivo minimo. Oggi, invece, anche la qualificazione alla prossima Champions League appare lontana.
E quando la classifica diventa impietosa, le scuse non bastano più. Servono responsabilità.
Juventus, i tifosi chiedono rispetto
La pazienza è finita. I tifosi non pretendono miracoli, ma trasparenza e competenza sì.
Quando una stagione prende questa piega, qualcuno deve metterci la faccia. Chiedere scusa non cancella gli errori, ma è il primo passo per ricostruire credibilità.
Senza assunzione di responsabilità, anche i progetti più moderni, gli algoritmi e le strategie innovative rischiano di restare parole vuote davanti ai risultati.
@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA