Basta alibi! Juventus, è crisi nera: tracollo contro il Como e stagione al capolinea?
Juventus, è crisi nera: tracollo contro il Como e stagione al capolinea?
La sconfitta contro il Como è molto più di un semplice passo falso. È la fotografia impietosa di una Juventus in caduta libera, una squadra che in una sola stagione ha cambiato guida tecnica passando da Thiago Motta a Igor Tudor fino a Luciano Spalletti, senza però risolvere i problemi strutturali.
Puoi cambiare tre allenatori in un anno, ma se la “polvere” resta sotto il tappeto, prima o poi torna a soffocare. E oggi quella polvere è diventata irrespirabile.
Como-Juventus, sconfitta pesante: niente più alibi
Il ko contro il Como è fragoroso, doloroso, difficile da digerire. Nelle precedenti partite si poteva parlare di episodi sfavorevoli, decisioni discutibili, dettagli che avevano girato male. Contro il Como, invece, non ci sono scuse.
Il pareggio con il Lecce e la sconfitta di Cagliari erano stati in qualche modo “ammorbiditi”, quasi giustificati nella speranza di intravedere segnali di ripresa. Forse, però, erano solo l’inizio di una crisi più profonda. Oggi quella crisi è esplosa definitivamente.
Attacco sterile, difesa fragile, centrocampo esausto
I numeri e le sensazioni parlano chiaro: Attacco inconsistente, incapace di incidere. Difesa che incassa gol evitabili e imbarazzanti. Centrocampo spremuto, senza energia né idee.
Anche Spalletti ha le sue responsabilità: alcune scelte, come il mancato turnover nei momenti chiave, hanno presentato il conto. La sfortuna può spiegare qualche episodio, ma non un divario così ampio.
-18 dall’Inter: la classifica è una sentenza
Essere a 18 punti dall’Inter non è un dettaglio. È una sentenza.
Quando il distacco diventa così ampio, non si può più parlare di casualità o di episodi sfortunati. La classifica racconta la verità di una stagione che rischia di trasformarsi nell’ennesimo fallimento.
Juventus, ora resta solo la vergogna?
La parola che oggi aleggia tra tifosi e ambiente è una sola: vergogna.
Vergogna per una squadra che non reagisce.
Vergogna per una stagione nata con ambizioni diverse.
Vergogna per un progetto che, al momento, sembra aver smarrito identità, carattere e orgoglio.
La sconfitta contro il Como potrebbe rappresentare il punto di non ritorno. La domanda ora è una sola: c’è ancora margine per rialzarsi o questa è davvero la fine?
@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA