ALLEGRI FIRMA LA PACE E SI GODE LA PICCOLA RIMONTA
Massimiliano Allegri si godrà una bella pausa, era importante vincere dopo l'uscita di scena dalla Champions.
La squadra ha reagito ed il rapporto con tutti e' buono, Dybala compreso, lo conferma il mister: "Il rapporto con Paulo, come con tutti gli altri giocatori, è buono. Poi ci sono gli screzi, dei momenti in cui c'è uno scambio di opinioni. Poi io sono abbastanza diretto nelle cose, ma lo dico sempre a fin di bene ai giocatori, perchè poi i giocatori devono rendere in campo e devono sapere che hanno tutta la mia stima e fiducia, indipendentemente dalle discussioni che abbiamo. Anche perchè Paulo è arrivato dal Palermo che era un bambino, piano piano è cresciuto ed è diventato un grande giocatore. Ci sta in questi sette anni, non è il primo, con lui e con altri, quindi non c'è assolutamente nessun problema, le cose nascono e muoiono lì".
La reazione dopo mercoledì c'è stata: "Mercoledì eravamo stati eliminati, quindi c'era rimasta addosso questa cosa. Nessuno se l'aspettava ch andassimo fuori dall'Europa, quindi c'è rimasta ancora di più addosso. Invece oggi i ragazzi sono stati molto bravi ad aggredire la partita. Nel secondo tempo eravamo un pochino più stanchi, potevamo fare il terzo gol, non l'abbiamo fatto, però l'importante era vincere questa partita, allungare su quelle che ci inseguono e per la prima volta siamo a 4 punti dal secondo posto".
La vittoria era importante per avvicinarsi all'Inter, l'unica formazione che ha perso punti in questo turno, Allegri conferma: "Meno quattro dal secondo o dal terzo posto, chiamatelo come vi pare, ma l'Inter potenzialmente ha quattro punti più di noi avendo una partita in meno, ha 63 punti, noi dobbiamo guardare potenzialmente a quanto potrebbe essere l'Inter. Per noi in questo momento è già un bel traguardo, ma soprattutto ci consente di passare una buona sosta, dopo la sosta recupereremo un po' di giocatori per lo sprint finale. Per quanto riguarda la classifica questa vittoria ci allontana da quella dietro e ci avvicina al secondo posto. È matematica ora pensiamo alla sosta e vediamo cosa combiniamo in questi ultimi 50 giorni
Allegri spiega anche le difficoltà iniziali: "Più che gestire c'era da lavorare, è andato via Cristiano a tre giorni dalla fine del mercato, io ero arrivato appena da un mese e mezzo, tanti giocatori non li conoscevo, quasi sicuramente credevo che potesse bastare... ho iniziato a lavorare in un certo modo, poi piano piano anch'io ho cambiato perchè la squadra era totalmente diversa, quindi ho cominciato a lavorare in un altro modo. Abbiamo cominciato a lavorare alzando molto l'intensità e quando abbiamo cominciato a correre e a diventare squadra direi che i ragazzi sono stati e sono meravigliosi, quindi di questo sono molto contento. Siamo in un momento della stagione importante, dove abbiamo da giocarci uno dei primi quattri posto, e soprattutto la finale di Coppa Italia. Questo è merito dei ragazzi che si sono messi a disposizione che hanno voglia ed entusiasmo di arrivare".