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Abbassiamo la cresta, ambizioni ridimensionate e tanti interrogativi

di Massimo Pavan

Juventus, sconfitta pesantissima a Cagliari: ambizioni ridimensionate e tanti interrogativi

Un ko che pesa su classifica, fiducia e prospettive

La sconfitta della Juventus a Cagliari è molto più di un semplice passo falso. È una mazzata pesante sulle ambizioni, sulla consapevolezza della squadra e soprattutto sulla classifica di Serie A. Un risultato che i bianconeri non possono accettare, perché arriva in un momento chiave della stagione e contro un avversario alla portata.

L’Inter sembra ormai fuori portata, il Milan potrebbe allungare, il Napoli sarà lo snodo decisivo della prossima settimana: la Juve aveva l’occasione di agganciare o avvicinare le rivali dirette e l’ha sprecata nel modo peggiore.

Tanto possesso, poca concretezza: il problema della Juve

La Juventus ha controllato la gara con un possesso palla costante, ma sterile. Il dominio territoriale non si è tradotto in occasioni realmente pericolose. Qualche episodio sfortunato – come il palo – non può diventare un alibi.

Il problema è più profondo: manca la soluzione negli ultimi metri, manca la giocata decisiva, manca soprattutto la cattiveria sotto porta. Se tieni il pallone per gran parte della partita ma non riesci a segnare, qualcosa non funziona.

Attacco in difficoltà: zero spunti nei momenti chiave

Nel finale, quando serviva il guizzo, è mancato tutto. Gli attaccanti non sono riusciti a incidere, né a creare superiorità né a trasformare la pressione in gol. È lì che si misurano le squadre che vogliono crescere davvero.

La Juventus ha costruito, ha spinto, ma non ha mai dato la sensazione di poter ribaltare il risultato con convinzione e ferocia.

Dati allarmanti: 20 calci d’angolo e zero pericoli

Un dato su tutti fotografa la serata: circa 20 calci d’angolo battuti senza creare una vera occasione da gol. Una statistica che evidenzia problemi strutturali, non episodici.

Prendere due tiri in porta e subire gol non è accettabile per una squadra che vuole competere ai vertici. Non è stata una partita brutta sul piano del gioco, ma è stata una partita sbagliata nei dettagli che contano.

Meno parole, più fatti: la Juve deve ritrovare fame

Forse si è parlato troppo. Forse si è alzata l’asticella troppo in fretta. La realtà dice che questa Juventus deve fare di più, con meno proclami e più concretezza.

La sconfitta di Cagliari è uno di quei ko che lasciano il segno. Ora serve una risposta immediata, sul campo, perché il tempo degli alibi è finito.

@pavanmassimo CANALE YOUTUBE TASTIERA VELENOSA 


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