A MENTRE FREDDA - Dybala-Juve alla fine chi ha perso?
“Incredibile”. Stando alla storia Instagram pubblicata sul proprio profilo Instagram, il fratello Gustavo è rimasto sorpreso. In realtà se fosse un film lo intitoleremmo “Dybala-Juve cronaca di un divorzio annunciato”. L'incontro di oggi ha solo certificato qualcosa nell'aria da tempo. Almeno dallo scorso dicembre quando tutti aspettavano Natale per annunciare il rinnovo a 8 milioni, più 2 di bonus. La società invece ha frenato, complice probabilmente l'ennesimo infortunio muscolare. Era il caso di rischiare un investimento così importante per un ventinovenne fragile sotto il profilo fisico? Domanda lecita, come l'inevitabile offerta al ribasso (si parla di 7, più bonus legati a risultati e presenze). Altri segnali evidenti sono arrivati dalle frecciatine di Arrivabene. Nel giro di pochi giorni, l'ad ha parlato più volte di attaccamento alla maglia, meritocrazia, peso della numero dieci e di giocatopri attaccati più ai loro agenti che al club di appartenenza. Ne è seguita la reazione del ragazzo, quando ha esultato in maniera polemica dopo il gol contro l'Udinese. Lo stesso Allegri ha cambiato tenore nelle sue dichiarazioni, rispetto alla conferenza stampa di presentazione in cui mise Dybala al centro del suo progetto-bis. Con tanto di fascia da vicecapitano.
Dulcis in fundo l'acquisto di Vlahovic, forse il colpo definitivo al rapporto tra Paulo e Madama. La Juve ha preso uno dei migliori centravanti in circolazione. Investimento importante di un ventiduenne, fisiologicamente fulcro del nuovo corso allegriano. Poco importa se i due in campo si trovano a meraviglia. Dopo sette anni di matrimonio Dybala a giugno dirà addio. Chi uscirà sconfitto da questa vicenda? Probabilmente tutti. Il giocatore perché comunque lascerà il club in cui è stato bene. Lo ha preso “bambino”, facendolo crescere e lanciandolo nel grande calcio. La stessa Juve perché perderà l'elemento tecnicamente più forte, per giunta a parametro zero, non facile da rimpiazzare. E in fondo anche Allegri, visto il suo progetto originario. Mentre scorrono i titoli di coda sul film in bianco e nero del ragazzo nato a Laguna Larga, cominciano le ipotesi sul suo futuro. L'Inter di Marotta resta un'opzione concreta. Sarebbe il colpo definitivo ai tanti tifosi innamorati della Joya.